La polizia di stato e la polizia locale di Milano hanno sequestrato l’area di un locale in via Montanari a Milano e denunciato a piede libero una 43enne peruviana, legale rappresentante di un’associazione che aveva organizzato un evento abusivo, per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento.
Domenica mattina intorno alle ore 7.30 gli agenti del commissariato Comasina e dell’unità annonaria dei vigili assieme all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura hanno effettuato un controllo presso la struttura, già destinataria in passato di due ordini di cessazione dell’attività non autorizzata e, nel corso del tempo, teatro di risse, aggressioni, spaccio di sostanze stupefacenti, presenza di stranieri irregolari sul territorio nazionale, casi di ubriachezza, resistenza a pubblico ufficiale e violenze sessuali con attivazione delle procedure del codice rosso. Episodi che, nel maggio del 2024, avevano portato alla sospensione temporanea della licenza disposta dal Questore di Milano.
Dallo scorso agosto la società aveva ripreso le attività ricreative ripresentandosi sotto forma di associazione culturale con la denominazione Platinum Group Aps. Gli agenti hanno accertato la presenza di diversi clienti a una serata priva di autorizzazioni. Il locale era allestito con divanetti posti al centro e ai lati della sala, luci stroboscopiche, area consolle, impianto audio con numerose casse acustiche, consolle per DJ, un’area privé dietro la postazione musicale e un piano bar per la somministrazione di alcol. Sono stati identificate 65 persone, di cui 18 con precedenti penali, e quattro cittadini sudamericani sono stati accompagnati in ufficio per accertamenti. A carico di un cittadino ecuadoriano di 27 anni è emersa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per la quale è stato tratto in arresto e condotto in carcere a San Vittore.
Un cittadino peruviano è risultato inottemperante a un provvedimento di espulsione del Questore di Milano ed è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’avvio delle procedure d’espulsione immediata. Lo stesso è stato inoltre indagato per detenzione ai fini di spaccio poiché trovato in possesso di 5,20 grammi di marijuana. Infine, un altro cittadino peruviano è stato indagato dalla polizia locale per abuso edilizio, a seguito dell’accertamento nei locali sovrastanti la discoteca di diversi posti letto abusivi, non conformi alla destinazione d’uso e alle mappe catastali. Sono state elevate sanzioni per 5mila euro per aver somministrato alimenti e bevande in assenza della necessaria segnalazione certificata di inizio Aatività (SCIA). L’intera area del locale è stata sottoposta a seques











