Il Consiglio metropolitano ha approvato mercoledì, all’unanimità, una mozione per impegnare il Sindaco metropolitano ad attivarsi a sostenere, in tutte le sedi istituzionali , “il ritiro definitivo del piano di esuberi e dismissioni presentato da Electrolux e la sua sostituzione con un vero piano industriale fondato sul mantenimento delle produzioni in Italia, sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e sul rilancio degli investimenti”.
La mozione approvata prevede anche di “chiedere formalmente a Regione Lombardia di promuovere, d’intesa con il Governo e con le altre Regioni coinvolte, un piano straordinario per la competitività del settore degli elettrodomestici e a sollecitare il Governo affinché, in sede europea, si apra una verifica sul funzionamento del meccanismo CBAM e sulle eventuali problematiche che penalizzano la produzione europea.”
La vicenda Electrolux riguarda gli stabilimenti italiani, compreso quello di Solaro, e prevede, per la sede sul territorio metropolitano, 217 esuberi annunciati su circa 600 lavoratori.
“Ritengo molto importante che oggi il Consiglio metropolitano abbia approvato all’unanimità questa mozione – afferma la consigliera metropolitana delegata al lavoro, Diana De Marchi – perché non si può restare silenti davanti a quello che succede a Solaro e nel resto del Paese. La Città metropolitana si impegna, dunque, a fare tutto quello che è in suo potere per cercare di risolvere positivamente questa vertenza”.












