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Arriva la Fonderia Bruschi a Castellazzo dè Barzi. “Robecco e Frazioni – Coerenza” chiede trasparenza

Si insedierà nell'area dell'ex Ametek

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Un nuovo insediamento industriale nell’area dell’ex Ametek riaccende il dibattito sulla trasparenza amministrativa e la tutela delle frazioni da parte della Giunta Barni.

Durante le recenti attività di controllo del territorio, i rappresentanti del gruppo consiliare di opposizione “Robecco e Frazioni – Coerenza” hanno individuato il cartello di inizio lavori presso lo storico sito industriale. Una presenza che ha spinto il gruppo a chiedere immediatamente chiarimenti agli organi competenti. E’ quanto il gruppo consiliare riporta attraverso i suoi canali social.

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, l’Ufficio Tecnico ha confermato l’arrivo della Fonderia Bruschi e il rilascio di alcuni permessi edilizi, senza tuttavia precisare nel dettaglio la natura e la portata delle autorizzazioni già concesse.

Impatto ambientale e vivibilità a Castellazzo

Se da un lato l’area è classificata dal Piano di Governo del Territorio (PGT) come zona produttiva, dall’altro l’insediamento di una fonderia porta con sé inevitabili interrogativi sull’impatto quotidiano per i residenti della frazione di Castellazzo de’ Barzi.

Rumore, emissioni in atmosfera, lavorazioni industriali e l’incremento del traffico di mezzi pesanti sono fattori che rischiano di incidere pesantemente sulla qualità della vita della comunità locale.

“Una questione di fondamentale importanza per il territorio non è passata in alcuna Consulta e non è stata illustrata preventivamente al Consiglio comunale o alle minoranze,” contestano dal gruppo di opposizione. “In questo modo si rischia di svuotare di significato gli stessi organismi istituzionali e democratici del nostro Comune.”

Le richieste di chiarimento e il nodo occupazionale

Di fronte a questa situazione, il gruppo Robecco e Frazioni – Coerenza ha annunciato una serie di azioni puntuali. Verrà formulata richiesta formale per prendere visione di:

Tutti i permessi edilizi rilasciati dall’amministrazione;

Le autorizzazioni ambientali (tra cui la gestione delle emissioni e dei vincoli di tutela);

Le misure di mitigazione previste per contenere l’impatto acustico e ambientale;

I piani di viabilità per la gestione del traffico pesante.

Accanto al tema della tutela ambientale, l’opposizione pone un forte accento sull’aspetto sociale ed economico. L’obiettivo è verificare se, durante i confronti tra l’Amministrazione e i vertici della società, siano stati definiti accordi o presi impegni precisi per favorire l’assunzione di lavoratori e cittadini residenti a Robecco sul Naviglio.

Nella foto in alto l’immagine postata sui social dal Gruppo Consiliare “Robecco e Frazioni – Coerenza” in basso l’immagine di uno dei suoi principali esponenti Lele Cavallotti

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