RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Tra i primi provvedimenti adottati dal nuovo Sindaco vi è stata la conferma del dirigente responsabile dell’Area Tecnica.
Non entro nel merito delle persone, perché il rispetto per chi lavora all’interno del Comune non è mai stato in discussione e non deve esserlo oggi.
Mi colpisce però il significato politico di questa decisione.
Per mesi, durante la campagna elettorale, molte delle critiche rivolte all’Amministrazione uscente hanno riguardato proprio temi riconducibili all’Area Tecnica: le manutenzioni, le strade, le buche, i cantieri della fibra, i tempi di alcuni interventi e più in generale la gestione di uno dei settori più importanti del Comune.
Oggi, però, uno dei primi atti della nuova Amministrazione è stato proprio quello di confermare la guida di quel settore.
Una scelta che inevitabilmente assume un significato politico e che merita una riflessione.
Amministrare è diverso dal fare campagna elettorale.
Quando ci si assume la responsabilità di governare una città, si scopre spesso che dietro ogni opera pubblica, dietro ogni finanziamento ottenuto, dietro ogni progetto complesso esiste il lavoro quotidiano di una struttura tecnica fatta di dirigenti, funzionari e dipendenti comunali che contribuiscono in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi dell’ente.
La conferma del dirigente dell’Area Tecnica rappresenta un fatto che ciascun cittadino può valutare autonomamente, soprattutto alla luce delle posizioni espresse nel corso della recente campagna elettorale.
Se oggi si ritiene necessario garantire continuità amministrativa nella realizzazione delle opere pubbliche, nella gestione dei finanziamenti ottenuti e nell’attuazione dei progetti strategici della città, allora è inevitabile riconoscere che quei risultati sono stati raggiunti anche grazie al lavoro svolto negli anni passati dalla struttura tecnica comunale.
Per questo motivo ritengo che il primo atto della nuova Amministrazione meriti di essere letto non solo sotto il profilo amministrativo, ma anche sotto quello politico.
Da consigliere comunale continuerò a svolgere il mio ruolo con serietà, equilibrio e attenzione, nell’interesse esclusivo della città e con il dovere di approfondire ogni scelta amministrativa che riterrò rilevante per il futuro di Parabiago”.
Raffaele Cucchi
Ex Sindaco di Parabiago
Consigliere Comunale














