“Non c’è libertà senza sicurezza”. È il messaggio lanciato venerdì 6 giugno a Cerano dal senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, ospite dell’incontro organizzato dalla sezione locale del partito.
A organizzare e condurre il dibattito è stato l’assessore comunale Alessandro Albanese, che in apertura ha fatto il punto sulla situazione di Cerano: “Una realtà complessa ma non tragica. Serve lavorare insieme, istituzioni e cittadini”. Albanese ha salutato il pubblico ringraziando tutti i presenti per la partecipazione.
Ad intervenire anche il sindaco Mauro Cesti: “Siamo una realtà complessa ma serena – ha detto –. Lavoriamo in silenzio, anche se siamo vicini a grandi centri. La nostra comunità sta cambiando e ha bisogno dell’aiuto di tutti”.
Al tavolo dei relatori l’ex presidente della Regione Piemonte Roberto Cota: “Il contatto col territorio è fondamentale. La politica deve tornare ad essere artigianale, un punto di riferimento quotidiano per i cittadini”.
I temi: fondi, sicurezza e disabilità
La consigliera regionale Annalisa Beccaria ha rivendicato l’azione della Regione: “Ci occupiamo di sicurezza ogni giorno. Abbiamo stanziato fondi importanti per prevenire i reati, per il dissesto idrogeologico, per l’illuminazione pubblica e per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.
Presente anche il 112 dei Carabinieri di Novara.
“Le divise ci rappresentano tutti i giorni”, hanno ricordato più interventi. Diego Sozzani, coordinatore provinciale di FI, e il senatore Roberto Rosso, coordinatore regionale, hanno fissato la linea: “La sicurezza è il punto cardine del nostro programma. Serve sinergia tra le forze dell’ordine e proposte concrete per il territorio”.
L’allarme truffe agli anziani
Molto partecipato l’intervento della sottosegretaria al Welfare Franca Biondelli: “Il Nord Ovest è l’area più colpita dalle truffe agli anziani, ma molti non denunciano. Spesso le vittime vogliono tenere contanti in casa. La risposta è la prevenzione sociale: anziani e disabili vanno lasciati soli il meno possibile”.
Gasparri: “Riforma della polizia locale e banche dati collegate”
“Se non hai paura sei sicuro, se sei sicuro sei libero”, ha scandito Gasparri chiudendo l’incontro. Il senatore ha spaziato dalla disaffezione alla politica alla storia repubblicana: “La democrazia, dal 2 giugno 1946, è una conquista sottovalutata. Oggi ogni realtà ha le sue esigenze”.
Poi il focus su ordine pubblico: “Servono investimenti in sicurezza esterna ed interna. Sto lavorando alla riforma della polizia locale, con collegamento diretto alle banche dati nazionali. Le telecamere hanno uno scopo fondamentale, ma serve anche il fermo di polizia preventivo”.
Gasparri ha citato i casi critici di piazza Garibaldi e della stazione di Novara come esempi su cui intervenire con urgenza.
L’assessore Albanese Alessandro ha ringraziato tutti e ha chiuso l’incontro portando l’ex ministro a visitare il comando della polizia locale di Cerano.















