HomeCronacaAddio a Carlo Ronzio, figura iconica della 'Città che fu'

Addio a Carlo Ronzio, figura iconica della ‘Città che fu’

Carlo Ronzio non c’è più. Se ne va a 82 anni poche settimane dopo la scomparsa di un’altra icona del commercio cittadino, Adriano Porta.

Ed è singolare come “riannodando in rete” i passaggi più recenti della sua vita in cui tanto ha saputo dare alla sua Magenta, per la quale aveva fatto molto non solo nel suo ambito professionale, ma anche in quello sociale ed educativo (*vedasi la presidenza con le Scuole dell’Infanzia Giacobbe Fornaroli), sia ‘saltata fuori’ un’intervista a due voci – proprio con l’amico Adriano – in cui si parlava di come rilanciare la città e ovviamente renderla più bella ed attrattiva.

Per il Signor Carlo, infatti, era quanto mai calzante il parallelo su come ‘coccolava’ la sua ‘bottega’ e come ci si sarebbe dovuti occupare di Magenta.

Già, perché nei tempi addietro prima della pensione, lui era solito tirare a lustro quel negozio, dove si potevano gustare ottimi insaccati e non solo, come un vetro in cui ci si poteva specchiare.

Tu passavi di lì anche alla domenica mattina e lo trovavi intento a far brillare la ‘sua’ creatura che era come la sua seconda casa. Come tanti commercianti di quell’epoca, di fatto, portava avanti la sua attività prima di tutto per passione, in secondo luogo per impegno morale e sociale verso la sua comunità, da ultimo per il mero ritorno economico.

Perché quella generazione di Magentini come sono stati lui e l’Adriano – ma potrei dirlo di tanti altri – erano ormai un tutt’uno con quello che facevano. Era loro vita, al di là della fatica e del reale tornaconto del cassetto…

Quando a novembre del 2018 anche per il Signor Carlo arrivò il momento di recarsi a Palazzo Lombardia per ricevere la stretta di mano dal Presidente Attilio Fontana e l’attestato di ‘negozio storico’ sicuramente fu colto da tanta emozione accompagnata dalla legittima soddisfazione per un traguardo strameritato.

Ecco allora che il suo ‘cruccio’ era che Magenta non potesse tornare agli antichi splendori. Il che lo si capiva anche nei discorsi veloci sulla soglia della bottega della via Santa Crescenzia, che si faceva insieme. Di fondo per lui la vera malattia era il disinteresse. La mancanza d’attaccamento alle radici profonde di una comunità.

Quella mancanza di ‘senso civico’ – le cui responsabilità non risiedono certo nell’Amministrazione di turno – che poi porta alla maleducazione e al piattume generale con cui sembrano esser destinate a convivere molte delle nostre cittadine.

Già, lui dava l’esempio anche in questo. Ed è qui che si ‘torna’ al parallelismo di cui sopra. Ramazza e secchio dell’acqua per pulire e rendere lindo e luccicante, non solo la sua bottega ma anche quanto vi stava davanti. Detestava la maleducazione giustamente.

Di chi passava di lì e lordava marciapiedi, riempiva fino all’inverosimile i cestini ….cose a cui in tanti, troppi di noi si sono abituati, quasi rassegnati. Ma il bello (o in questo caso il brutto) di una città così come il suo decoro incominciano proprio da lì.

Al ‘Sciur Carlo’ lo sapeva bene ed è per questo che alla pari di altri della sua generazione finché ha potuto non ha mollato mai. Perché tenere su la saracinesca voleva dire anche e soprattutto esserci per la sua Città.

Aveva abbassato la claire già da qualche tempo, ma restava la memoria di quanto rappresentava la sua ‘bottega’ al di là dell’aspetto squisitamente economico e materiale.

Ora che è andato avanti anche lui, la ‘Città che fu’ è un po’ più sola. Giovedì 7 maggio, alle 10, nella Basilica di San Martino ci sarà la possibilità di portare l’ultimo saluto a chi tanto ha dato alla sua comunità.

Altri articoli della sezione

Magenta, la Biennale del Colore chiude in musica. Ma la Fuoribiennale diffusa continua…

Domenica 25 ottobre è calato il sipario sulla prima edizione della Biennale del Colore di Magenta, il festival artistico-esperienziale dedicato alla cultura del colore,...

Magenta, #DATACENTER e dintorni. Gelli al Comitato: “Basta con le falsità”

In questa lunga intervista video a Ticino Notizie, il Vice Sindaco e Assessore all'Urbanistica Simone Gelli risponde punto su punto all'ultima nota diffusa dal...

Servizio Affidi Comuni del Magentino: iniziativa in partenza

Ogni bambino ha il diritto fondamentale di crescere ed essere educato all’interno della propria famiglia. Tuttavia, quando un nucleo familiare si trova in un...

Magenta, orgoglio e cuore: alla Cooperativa “Il Fiore” il prestigioso Premio Bontà

Una storia di resilienza, amore e riscatto sociale che continua a farsi luce nel cuore di Magenta. Questa mattina siamo andati a fare visita...

Articoli Correlati

Marcallo, torna a Casone la fiera di San Carlo: tradizione, gusto e solidarietà

Tradizione, gusto e spirito di comunità: sono questi gli ingredienti della tradizionale Fiera di San Carlo, in programma a Casone per la giornata di...

I Templari contro Halloween, rosari e preghiere nelle chiese (anche a Milano)

La notte tra il 31 ottobre e il primo novembre vedrà centinaia di aderenti all'associazione Templari Oggi riunirsi in preghiera simultanea lungo tutta la...

Milano: oltre 30 furti in case e negozi tra Lombardia e Veneto, 4 arresti

Quattro persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato con l'accusa di aver commesso oltre 30 furti in abitazioni ed esercizi commerciali, tra cui...

Monza: sequestrati 45mila prodotti a tema Halloween non sicuri

Oltre 45mila prodotti non sicuri o commercializzati con false indicazioni sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza in un grande emporio di Meda, in...
spot_img