In questa lunga intervista video a Ticino Notizie, il Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica Simone Gelli risponde punto su punto all’ultima nota diffusa dal Comitato #NODATACENTER.
Gelli ribadisce un concetto di fondo: “Basta disinformazione, basta inesattezze che creano allarmismi inutili tra la popolazione”.
Il Vice Sindaco è tornato sulla destinazione dell’AMBITO AT11 quello che all’epoca già della precedenti Giunta Del Gobbo veniva definito come il futuro ‘Business Park’ di Magenta. A tal proposito il Vice Sindaco ha letto puntualmente la scheda d’ambito dove non v’è alcune possibilità d’insediare un nuovo DATA CENTER.
Quanto invece alla vicenda DATA CENTER nell’area ex Novaceta il Vice Sindaco ha rimarcato ancora una volta l’importanza di un passeggio strategico come la VIA.
“Lasciamo fare il lavoro ai professionisti della materia. Abbiamo la massima fiducia negli esperti della materia. Sono loro che ci dovranno dire se il DATA CENTER si potrà fare, se sarà approvato con delle modifiche oppure sarà bocciato. Molto semplice”.
Quanto all’area Saffa l’Assessore della Giunta Del Gobbo torna a dire che sul tavolo ci sono diverse opzioni e non solo certamente quella del DATA CENTER.
“Anche qui basta allarmismi – incalza il Vice Sindaco – ho avuto l’altra sera l’ennesimo incontro costruttivo con il Comitato di Ponte Nuovo dove ho avuto modo d’illustrare in modo compiuto qual è l’idea della nostra Amministrazione per l’area Saffa. Ovviamente, siamo aperti al confronto con tutti, ma questo Comitato dovrebbe palesarsi in modo chiaro e inequivoco. Invece qui sono trascorsi mesi ma non abbiamo ancora capito quale dovrebbe essere il nostro interlocutore…”.
Infine un passaggio sui cosiddetti BES (acronimo di Battery Energy Storage System). “Anche qui vedo grande confusione, non c’entrano nulla coi DATA CENTER. Queste piattaforme servono alle comunità per evitare sbalzi di tensione. Abbiamo l’esempio di quanto successo in Spagna quest’estate…”.
Sui BES una riflessione seria secondo il Vice Sindaco andrebbe fatta. Naturalmente in un contesto ambientale e e territoriale consono ad ospitare queste infrastrutture.
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