Gruppo Iseni Editori

San Giorgio su Legnano: un 25 Aprile all’insegna delle giovani generazioni

Nel corso della cerimonia la locale sezione Anpi ha poi consegnato ad Aldo Genoni la tessera ad honorem, in memoria di papà Luigi, antifascista militante degli anni 30.

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

La manifestazione del 25 aprile a San Giorgio su Legnano si è svolta all’insegna delle giovani generazioni che hanno letto brani e poesie seguendo il discorso del Presidente della sezione ANPI “25 aprile”.

La cerimonia è iniziata con la posa degli omaggi floreali sulle tombe dei Partigiani e delle cittadine e i cittadini che hanno avuto un ruolo importante negli anni della resistenza. Dopo l’omaggio al Monumento dei Caduti di tutte le guerre, il corteo ha attraversato San Giorgio al canto di “Bella Ciao” e “Fischia il vento”.

Al Piazzale dei Caduti della Resistenza si è tenuto il discorso del sindaco, dell’Anpi con le letture di giovani studentesse e studenti, dalla scuola primaria all’università: ben 17 giovani.

Il Sindaco, Claudio Ruggeri, ha ricordato nel suo discorso le parole del Presidente Mattarella: “Il prevalere della legge imposta da chi si ritenga provvisoriamente più forte è destinata a seminare lutti e distruzioni, aprendo a una condizione di conflitti permanenti, di barbarie nella vita internazionale”.

“La lotta di Liberazione è una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia”.

“Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla”. Dobbiamo avere “il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria”, a prescindere dalla matrice ideologica o religiosa che la ispira, “insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore”.

“Da questo slancio delle coscienze, spesso maturato attraverso scelte personali difficili e dolorose, nacque quella straordinaria stagione di impegno civile che rese la guerra di Liberazione decisiva per il destino dell’Italia”.

Ruggeri ha poi ricordato con commozione Ivan Solbiati e Claudio Celora, due sindaci che ci hanno lasciato durante il 2025.

La sezione ANPI ha poi consegnato a Aldo Genoni la Tessera ad Honorem, in memoria di papà Luigi, antifascista dagli anni ’30.

Quindi il discorso di Roberto Mezzenzana, intercalato dai pensieri e i brani dei giovani. La manifestazione è terminata con la Santa Messa al Cimitero con il parroco, Don Antonio, che ha ricordato il ruolo dei religiosi, sacerdoti e suore, durante la Resistenza.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 4)
Pubblicità

contenuti dei partner