Funzionalità ed estetica a braccetto. E, in più, la messa a disposizione alla cittadinanza di una struttura al passo con i tempi e il mutare delle esigenze. La scuola Ferrazzi- Cova dispone di un nuovo refettorio e di un giardino più ampio. L’amministrazione comunale ha così dato corpo a una necessità concreta che si era fatta strada da tempo e per la quale l’attuale sindaco Giovanni Rigiroli, allora assessore nella giunta dell’ex prima cittadina Susanna Biondi, si era impegnato sin dal 2022.
La strada era cominciata un po’ in salita con il rifiuto di sostenere l’ammissione del progetto ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Poi, però, un ricorso al Tar ha dato partita vinta al comune e si è così aperta la strada per la realizzazione di una nuova struttura con una spesa di 780 mila Euro, 210 con risorse proprie del comune e i restanti coperti appunto da finanziamenti del PNRR. “La nuova mensa- sottolinea il comune – è stata progettata per garantire ambienti funzionali, sicuri e luminosi, in grado di rispondere alle esigenze quotidiane della scuola e di offrire agli alunni uno spazio adeguato per il momento del pasto che rappresenta un’importante occasione di socialità e formazione”.
Quanto all’ampliamento del giardino, aggiunge il comune, “è una scelta responsabile che non obbligherà docenti e ragazzi ad alcun compromesso ed è stato interamente realizzato con fondi comunali e impreziosito da due porte da calcio donate alla scuola dall’Inter Club Busto Garolfo”. Rigiroli ricorda che “quest’opera è solo l’ultima di una lunga serie di interventi e investimenti milionari che, in questi anni, hanno interessato tutti i plessi scolastici di Busto Garolfo, e non finisce qui”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla pubblica istruzione Stefano Carnevali secondo il quale la realizzazione del progetto è “un’altra dimostrazione dell’importanza che riserviamo alla scuola”. Rigiroli ha accomunato nel ringraziamento tutti quanti hanno concorso alla realizzazione del progetto in ambito comunale e scolastico, in quest’ultimo caso con la dirigente Maria Assunta Lattuca in testa.














