Prosegue “l’azione di controllo a tutela della trasparenza del mercato disposta dal Mimit e dal Mef, in collaborazione con la Guardia di Finanza, nell’ambito del regime speciale introdotto dal decreto-legge 33/2026 ‘Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali’.
Lo comunica il Mimit in una nota, sottolineando che “le verifiche, avviate su tutta la filiera sin dall’inizio del conflitto in Iran, hanno interessato ad oggi oltre 1.900 impianti di distribuzione e oltre 250 tra depositi fiscali, commerciali e operatori della filiera: 104 i soggetti già denunciati all’autorità giudiziaria, oltre 4,4 milioni di kg di prodotti accertati in frode e oltre 386 mila kg di carburante sequestrato dai militari delle Fiamme Gialle”.
















