È stato espulso dall’Italia l’uomo che, durante un servizio televisivo andato in onda su Rete 4 lo scorso 25 gennaio, aveva dichiarato che fosse corretto
“sposare una bambina di 9 anni”. Il provvedimento è stato
eseguito dalla Questura di Brescia su disposizione del questore
Paolo Sartori.
L’uomo svolgeva saltuariamente il ruolo di imam in due centri
islamici cittadini. Le indagini sono scattate dopo la
trasmissione, realizzata con una telecamera nascosta da un
inviato che si fingeva studente interessato ad avvicinarsi alla
religione islamica.
Durante l’incontro, alla domanda sull’età in
cui una ragazza può essere considerata adulta secondo il Corano,
sarebbero emerse risposte che collegavano la maggiore età alla
comparsa del primo ciclo mestruale. L’uomo ha inoltre sostenuto
che una bambina possa essere considerata adulta anche da un
punto di vista scientifico, ribadendo il concetto più volte nel
corso dell’intervista. Le affermazioni sono state ritenute
rilevanti ai fini della valutazione di pericolosità sociale,
portando al diniego del permesso di soggiorno e all’avvio della
procedura di espulsione.
L’uomo è stato accompagnato
all’aeroporto di Aeroporto di Milano Malpensa e imbarcato su un
volo diretto a Islamabad.
















