Il gip ha disposto altre 4 misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e altre 4 di obbligo di firma e dimora nei confronti di giovani
antagonisti che hanno preso parte agli scontri davanti alla
stazione Centrale di Milano il 22 settembre scorso al termine di
un corteo proPal.
Queste misure cautelari sono state eseguite
dalla Digos della Polizia dopo gli interrogatori preventivi
degli 8 indagati davanti al gip. Il 18 marzo erano già state
eseguite misure simili di obbligo di firma e dimora a carico di
6 indagati.
Secondo quanto ricordato dalla Questura, gli agenti della digos avevano arrestato in flagranza quattro persone, delle quali due minorenni, per “gravi e
violente condotte contro le forze di polizia” e successivamente,
grazie ai riconoscimenti successivi, denunciato altre 27 persone
ritenute responsabili dei vari reati di piazza. A 6 di queste,
lo scorso 18 marzo, sono state notificate misure cautelari e per
altre 8 era stata eseguita la notifica di interrogatori
preventivi, all’esito dei quali il gip ha emesso le ulteriori
misure di ieri.
Agli obblighi di polizia giudiziaria per la maggior parte dei
provvedimenti si affianca il divieto di recarsi a manifestazioni
che si svolgono in forma di corteo. Durante lo svolgimento delle
manifestazioni i ‘diffidati’ dovranno firmare due volte al
giorno la presenza negli uffici di polizia.

















