HomeCronacaProcesso Hydra, il pentito Pace: "Messina Denaro incontrava Parrino ad Abbiategrasso nello...

Processo Hydra, il pentito Pace: “Messina Denaro incontrava Parrino ad Abbiategrasso nello studio dell’avvocato”

Si è svolta oggi, nell’aula bunker di piazza Filangieri a Milano, la prima udienza del maxi processo Hydra, scaturito da un’indagine che ha rivelato la presenza di una collaborazione tra Camorra, Cosa nostra e ’ndrangheta attiva in Lombardia. L’evento rappresenta un passaggio particolarmente rilevante sul piano giudiziario, ma anche un’occasione importante per richiamare l’attenzione pubblica sulla crescente infiltrazione mafiosa nel territorio lombardo. In due distinti interrogatori avvenuti nel febbraio 2026 in località protette, Gioacchino Amico e Bernardo Pace hanno formalizzato la propria volontà di collaborare pienamente con la Direzione Distrettuale Antimafia di Milano.

Il 3 febbraio 2026, Gioacchino Amico, originario di Canicattì, è comparso davanti ai Sostituti Procuratori Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane. Amico, con un passato da coordinatore cittadino per un movimento politico locale, ha avviato l’iter di collaborazione. Durante l’interrogatorio, ha confermato di voler riferire tutto quanto a sua conoscenza, sia in merito ai fatti già contestatigli nel procedimento Hydra, sia su ulteriori vicende non ancora emerse. Poche settimane dopo, è stata la volta di Bernardo Pace, 61 anni, trapanese di nascita ma attivo in Lombardia come imprenditore. Pace, soprannominato “Dino” e già detenuto per altra causa, ha richiesto il colloquio tramite il suo legale per manifestare la medesima intenzione di collaborare “in toto” con gli inquirenti.

Nonostante abbia dichiarato di non possedere titoli di studio e di essere nullatenente, la sua posizione nel panorama investigativo milanese è ritenuta di rilievo, come testimoniato dalla recente sentenza di abbreviato emessa dal GUP di Milano nel gennaio 2026. Pace, condannato a 14 anni e 4 mesi nel processo Hydra, si è tolto la vita martedì nel carcere di Torino. E’ proprio Pace a parlare di incontri tra Errante Parrino e Matteo Messina Denaro nello studio dell’avvocato Bosco di Abbiategrasso. Pur confermando tali riunioni Pace ha però affermato di non essere mai venuto a conoscenza di cosa si parlasse in tali incontri. Pace ha anche spiegato che l’allora latitante Matteo Messina Denaro comunicava con Paolo Errante Parrino tramite videochiamate con la sorella usando messaggi in codice. L’avvocato Roberto Grittini, che oggi difende Errante Parrino, ha così commentato: “Spiace umanamente che un uomo, Bernardo Pace, sia morto in circostanze così tragiche. Tuttavia ritengo le sue propalazioni piuttosto stravaganti”.

Altri articoli della sezione

Blitz antidroga ad Abbiategrasso: arrestato un minorenne, sequestrati cocaina, hashish e una pistola a salve senza tappo rosso

Un’operazione congiunta condotta dalle forze dell'ordine e dalla polizia locale, con il supporto determinante delle unità cinofile, ha portato all'arresto in flagranza di reato...

Inseguimento ad Abbiategrasso: bloccati due giovani con coltello e hashish

Vasto servizio straordinario di controllo del territorio nella serata di ieri lungo l'asse compreso tra Abbiategrasso e Magenta. Le operazioni, volte in particolare al...

Sversamento nel Naviglio Grande: il comune di Abbiategrasso parla di “errore umano”

In merito al danno ambientale causato da uno sversamento nel Naviglio Grande il comune di Abbiategrasso pubblica, sulla sua pagina facebook ufficiale, questa informativa...

Danno ambientale nel Naviglio Grande: cigno intriso di idrocarburi tratto in salvo ad Abbiategrasso

Un pomeriggio di intensa mobilitazione ad Abbiategrasso ha visto cittadini e istituzioni uniti per salvare la fauna locale e mettere in sicurezza il territorio....

Articoli Correlati

Magenta, minacce alla ex moglie: il Giudice dispone l’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare

Un provvedimento non decisivo, ma sicuramente importante, è stato adottato dal Tribunale nei confronti di un uomo, a seguito delle denunce presentata lo scorso...

Magenta, il disastro ambientale nel Naviglio Grande. L’ordinanza del Sindaco Del Gobbo

Il Comune di Magenta informa la cittadinanza che il Sindaco ha appena firmato un'ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute pubblica e dell'ambiente...

Naviglio, ecco la bonifica (avviata ieri) a cura di Città Metropolitana

Proseguono senza sosta le operazioni di bonifica e pulizia del Naviglio Grande dopo lo sversamento di sostanza oleosa che ha interessato il corso d’acqua...

Dopo lo sversamento aspirate nel Naviglio 500 tonnellate di idrocarburi

Per 'pulire' il Naviglio Grande dalla striscia oleosa di idrocarburi che lo ha invaso per 28 chilometri fino a Milano, a causa di quello che appare...
spot_img