ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it
ROMA (ITALPRESS) – Un attacco con drone ha preso di mira, la notte scorsa, l’ambasciata Usa a Baghdad, secondo quanto riferito da fonti della sicurezza e da testimoni. Un drone, secondo alcune fonti, avrebbe colpito direttamente l’ambasciata. Non è stato specificato se ci siano stati danni. Il drone, sempre secondo altre fonti, sarebbe caduto vicino alla recinzione di sicurezza dell’ambasciata. L’attacco è avvenuto poche ore dopo un altro attacco con droni e razzi contro l’ambasciata statunitense nella capitale irachena.
COLPO DI ARTIGLIERIA VICINO ALLA CENTRALE NUCLEARE DI BUSHEHR
La Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) ha segnalato che un proiettile di artiglieria è caduto nelle vicinanze della centrale nucleare di Bushehr, nel sud dell‘Iran, nella serata di ieri. Secondo quanto riportato da fonti iraniane, inoltre, nella notte sono stati uditi tre forti esplosioni nella zona di Karaj, a ovest di Teheran. Al momento non risultano danni strutturali alla centrale di Bushehr né rilasci radioattivi, ma l’episodio avviene nel contesto di forti tensioni nella regione, con raid e attacchi aerei in corso che hanno già colpito vari siti iraniani. L’AIEA segue con attenzione la situazione per valutare eventuali rischi per la sicurezza nucleare.
IRAN “L’UCCISIONE DI LARIJANI NON AVRA’ ALCUN EFFETTO SUL SISTEMA POLITICO”
Il ministero degli Esteri iraniano ha affermato che l’uccisione di Ali Larijani non avrà alcun effetto sul sistema politico della Repubblica Islamica e ha annunciato l’introduzione di nuove norme per il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz una volta terminato il conflitto. Teheran ha precisato in una nota che tali misure saranno adottate per garantire la sicurezza e la regolarità del traffico marittimo nella strategica zona di transito.
IN ARABIA SAUDITA UNA RIUNIONE DEI MINISTRI ARABI PER LA CRISI IN MEDIO ORIENTE
Il ministero degli Esteri saudita ha annunciato che il Regno ospiterà questa sera, nella capitale Riyad, un incontro ministeriale consultivo con i ministri degli Esteri di un gruppo di paesi arabi e islamici, finalizzato a rafforzare il coordinamento e la concertazione per sostenere la sicurezza regionale e la stabilità del Medio Oriente. L’incontro si tiene in un momento di forte escalation delle tensioni nell’area, in particolare dopo i recenti attacchi iraniani contro paesi del Golfo e la Giordania, che hanno suscitato una larga condanna internazionale, culminata anche in una risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU. Il comunicato del ministero sottolinea l’obiettivo di intensificare gli sforzi congiunti per affrontare le attuali sfide alla sicurezza e garantire maggiore stabilità regionale, senza però fornire al momento l’elenco completo dei paesi partecipanti né i dettagli precisi dell’agenda. Il vertice si svolge mentre la regione continua a registrare un’escalation di azioni militari reciproche e minacce incrociate, rendendo ancora più urgente la necessità di una posizione arabo-islamica unita e coesa per preservare l’equilibrio e la sicurezza del Medio Oriente.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

















