Aumentano le possibilità di poter attivare la classe alla scuola primaria di Pontevecchio. Nelle ultime ore, infatti, è stata depositata la quindicesima iscrizione, quella che consentirebbe di raggiungere il numero minimo necessario per garantire l’attivazione della sezione. Solo venerdì, alla scadenza dei termini per le iscrizioni online, il conteggio si era fermato a quota 14, lasciando ancora qualche preoccupazione tra amministrazione e famiglie. L’ultima domanda arrivata fa però salire il totale a 15, un numero che potrebbe rivelarsi decisivo.
“Per scaramanzia è meglio stare molto cauti – ha commentato l’assessore all’Istruzione Giampiero Chiodini – il numero dovrebbe esserci e dovremmo essere a posto”. In realtà il termine di venerdì riguardava esclusivamente le iscrizioni effettuate attraverso la procedura online. Eventuali domande presentate in forma cartacea, anche se arrivate oltre la scadenza, dovranno comunque essere prese in considerazione dalla scuola.
Resta però una situazione che continua a generare preoccupazione anche in prospettiva futura, perché ogni anno si arriva a ridosso delle scadenze con numeri molto risicati. Il problema, spiegano dall’amministrazione, non è soltanto il calo demografico. I bambini che dovrebbero frequentare la scuola il prossimo anno, infatti, sarebbero complessivamente 17, quindi in numero sufficiente per formare la classe. “Come sempre – continua Chiodini – occorre bilanciare la politica della scuola con le scelte delle famiglie. Se i bambini sono 17, ma poi cinque vengono iscritti alle Canossiane, due a Boffalora e altri due altrove, è evidente che torniamo al punto di partenza”.
Secondo l’assessore spesso i servizi offerti dalla scuola di Pontevecchio non sono pienamente conosciuti dalle famiglie. “Una famiglia di Pontevecchio ha iscritto il figlio alle Canossiane con la motivazione che lì era garantito il post scuola fino alle 18 – conclude – ma anche a Pontevecchio il servizio è garantito fino a quell’ora. Purtroppo sono informazioni che non sempre arrivano. Mi auguro che al prossimo open day venga invitato anche qualcuno dell’amministrazione, così da poter spiegare nel dettaglio tutti i servizi disponibili”.


















