Fortunatamente si è risolto senza gravi problemi l’episodio verificatosi nella mattinata di oggi, 27 febbraio 2026, in via 4 Giugno a Magenta. A causare l’emergenza è stato il cedimento improvviso di un vecchio cavo aereo della rete elettrica gestita da Enel, che ha iniziato a surriscaldarsi fino a prendere fuoco. Le fiamme hanno danneggiato la guaina protettiva del filo, a poca distanza dalle abitazioni.
Alcuni residenti raccontano che già dalla sera precedente, 26 febbraio, si erano avvertiti segnali insoliti. “C’era nell’aria un leggero odore di bruciato – spiega un abitante della zona – ma abbiamo pensato potesse provenire da una stufa o da un camino”. Solo con il passare delle ore la situazione è peggiorata, probabilmente a causa del deterioramento o di un sovraccarico della linea, fino al surriscaldamento critico registrato questa mattina. L’allarme è scattato quando le fiamme sono diventate chiaramente visibili.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco di Inveruno insieme ai Vigili del Fuoco di Legnano. I pompieri hanno spento il principio d’incendio e messo in sicurezza l’area, effettuando poi controlli approfonditi lungo l’intero tratto del cavo con l’ausilio di termocamere, per verificare l’assenza di ulteriori punti surriscaldati o focolai nascosti nelle facciate delle case vicine.
L’episodio ha provocato l’interruzione momentanea dell’energia elettrica in metà della via, con inevitabili disagi per famiglie e attività commerciali. Concluso l’intervento dei soccorritori e dichiarata sicura la zona, le squadre tecniche di Enel si sono attivate per ripristinare il servizio e avviare le operazioni di riparazione della linea danneggiata. (Foto Marcello Stoppa Corona)

















