Tutto in pochi secondi, tutto in una discesa. Alle 12.15 l’Italia del bob a 4 si gioca una storica medaglia alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, e tra i protagonisti c’è anche Robert Mircea, atleta di Corbetta e membro dell’equipaggio pilotato da Patrick Baumgartner.
Dopo tre manche, gli azzurri occupano la quinta posizione con un tempo complessivo di 2:43.96, ma il podio è tutt’altro che lontano: appena 18 centesimi separano l’Italia dal terzo posto attualmente occupato dalla Germania di Ammour. Una distanza minima, che lascia aperto ogni scenario in vista dell’ultima e decisiva discesa.
Davanti, la Germania domina la classifica con Lochner e Friedrich nelle prime due posizioni, mentre la lotta per il bronzo resta serratissima, con Svizzera e Italia pronte ad approfittare di ogni errore.
L’equipaggio italiano ha mostrato solidità soprattutto nella parte guidata, dove Baumgartner ha saputo recuperare terreno, mentre qualche incertezza si è registrata nella fase di spinta iniziale. Dettagli che, a questi livelli, possono fare la differenza tra una medaglia e un piazzamento ai piedi del podio.
In questo contesto, il contributo di Robert Mircea è fondamentale: forza, esplosività e sincronizzazione saranno elementi chiave per migliorare la partenza e limare quei centesimi decisivi.
Cortina trattiene il fiato. L’Italia ci crede. E Corbetta sogna insieme al suo atleta.
Tra pochi minuti, l’ultima manche: quella che può scrivere la storia. Corbetta e l’Est Ticino.. col fiato sospeso.

















