Il volto della mobilità cittadina si prepara a una trasformazione profonda. A seguito dell’ultimo tavolo operativo tra Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e l’Amministrazione comunale, sono state tracciate le tappe fondamentali per il completamento delle opere legate al potenziamento della tratta Rho-Gallarate.
L’obiettivo è duplice: migliorare la capacità del trasporto ferroviario e, contemporaneamente, fluidificare il traffico stradale eliminando i colli di bottiglia storici del territorio.
Via Matteotti: riapertura a ottobre
La notizia più attesa riguarda il sottopasso di via Matteotti. Il cantiere, fondamentale per la connessione urbana, vede la luce in fondo al tunnel: la riapertura ufficiale è prevista per il mese di ottobre 2026.
Per rispettare i tempi senza interrompere il flusso dei treni pendolari, RFI ha confermato che i lavori proseguiranno prevalentemente in orario notturno. Una scelta necessaria per la continuità del servizio, pur monitorando l’impatto acustico sulle zone limitrofe.
I nuovi sottopassi: Villastanza e Canegrate
Parallelamente, procedono i cantieri per le due nuove grandi opere viabilistiche:
Viale Lombardia (Villastanza): I lavori per il nuovo sottopasso procedono a pieno ritmo. L’opera collegherà la frazione con il territorio di Nerviano, innestandosi direttamente dalla rotatoria di via della Repubblica, ridisegnando la circolazione in direzione est.
Direttrice Canegrate: Qui il cantiere ha dovuto affrontare la sfida dello smaltimento di rifiuti rinvenuti nel sottosuolo durante gli scavi. Superata questa fase di bonifica, il cronoprogramma prevede il “varo” del monolite (la struttura del sottopasso) per giugno 2026, con una conclusione stimata nei primi mesi del 2027.
Passaggio a livello di via Cesare Battisti
Per evitare il blocco totale della circolazione cittadina durante questa fase di transizione, l’Amministrazione e RFI hanno concordato una strategia di cautela: il passaggio a livello di via Cesare Battisti rimarrà regolarmente in funzione per tutto il 2026.
La sua dismissione avverrà solo quando il sistema dei nuovi sottopassi (via Matteotti e i due nuovi collegamenti) sarà pienamente operativo e collaudato, garantendo così una valvola di sfogo essenziale per il traffico locale.
















