Delitto Senago: l’8 aprile processo in Cassazione per Impagnatiello

E' attualmente detenuto a Pavia

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La Corte di Cassazione ha fissato per l’8 aprile il processo ad Alessandro Impagnatiello, l’ex barman dell’Armani Cafè di Milano condannato all’ergastolo per aver ucciso, il 27 maggio 2023, Giulia Tramontano, la fidanzata incinta di 7 mesi nella loro abitazione di via Novella a Senago con 37 coltellate, di cui 11 sferrate quando era ancora viva, e averne bruciato il cadavere due volte con alcol e benzina prima di spostarlo per 96 ore fino alla macabra scoperta degli investigatori in un’intercapedine del piccolo comune del milanese.

L’ultimo grado di giudizio arriva dopo le indagini della pm Alessia Menegazzo e dell’aggiunto Letizia Mannella con i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano che hanno portato alla doppia condanna all’ergastolo della Corte d’assise di Milano e della Corte d’assise d’appello che in secondo grado ha però escluso l’aggravante della premeditazione mantenendo quelle della crudeltà e del legame di convivenza.

Lo ha fatto perché Impagnatiello, oggi detenuto in carcere a Pavia, avrebbe avvelenato la compagna per mesi prima dell’omicidio con “somministrazioni tossiche” di veleno per topi ma non con l’obiettivo di eliminare la sua “compagna di vita” di cui era comunque disposto a “ledere la salute e l’integrità fisica” come donna e “madre”, quanto il “feto” che portava in grembo e di cui “auspicava la soppressione”.

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