Pesante, pesantissima sconfitta per i ragazzi di Maurizio Ganz in quel di Saronno. Avrebbe dovuto esser la partita della ripartenza dopo le 4 scoppole prese a Pero mercoledì contro gli “ingiocabili” della Arconatese. E invece no. Altra debacle dopo un primo tempo giocato, tutto sommato, all’altezza dell’undici di casa. Difesa sicuramente da registrare e oggi più di una critica per l’estremo difensore gialloblù.
Tonfo che si è concretizzato nel secondo tempo quando il Saronno ha decisamente fatto valere una netta superiorità sulle Aquile Magentine.
Giornata di campionato che per il territorio ha riservato la sorpresa della sconfitta della Arconatese sul campo della Solbiatese e la manita che la Sestese ha rifilato alla Sedrianese in caduta libera nonostante il cambio di mister.
Ma torniamo al Magenta. Non si capisce bene cosa sia successo nel secondo tempo, un vero black out. Quando i ragazzi di Ganz anzichè entrare in campo decisi e proseguire a fare gioco come avevano fatto per larga parte del primo tempo, sono crollati sotto i goal di Ruschena, Vassallo e Ientile.
Gara che deve far riflettere e che finisce per ridimensionare gioco forza le prospettive future della compagine del Presidentissimo Gianni Cerri.
Classifica che oggi dice Magenta scavalcato a quota 34 dalla Rhodense e soprattutto a 5 punti dalla zona Play Off.
La prossima settimana servirà per schiarirsi le idee. Il prossimo turno, vedrà il Magenta in campo contro la pericolante Ardor Lazzate al Plodari. E’ la gara giusta per risollevarsi e considerare quelli con Arconatese e Saronno due incidenti di percorso. Se sarà così il Magenta potrà tornare a coltivare sogni di gloria.

















