Incroceranno le braccia per 8 ore i
lavoratori di Autostrade per l’Italia che fanno capo alla
direzione di Milano all’avvio dei giochi olimpici. Lo annuncia
Ivana Di Tanno, segretaria regionale della Uil Trasporti,
secondo cui la gestione della rete in concessione a Autostrade
per l’Italia è caratterizzata da “una cronica carenza di
investimenti organizzativi, tecnologici e di personale”.
Inoltre, le “scelte organizzative aziendali, improntate al mero
contenimento dei costi, oltre a generare un progressivo
impoverimento di attività fondamentali per la conduzione della
piattaforma autostradale, stanno producendo pesanti ricadute,
non solo sulle condizioni di lavoro del personale e
sull’occupazione, ma anche sulla sicurezza, sulla mobilità e
sulla qualità di un servizio pubblico essenziale”.
Tra le “carenze organizzative” la sindacalista indica “il
completo abbandono del presidio fisico delle stazioni
autostradali, oggi affidate esclusivamente al controllo da
remoto” che “produce conseguenze gravi e dirette anche
sull’utenza, costretta a lunghe attese e incredibili peripezie,
per poter corrispondere il pedaggio dovuto”.
“Situazioni
critiche – conclude – che in molti casi, generano contesti di
tensione tra gli operatori addetti al servizio e la clientela in
transito, con il concreto rischio di veder compromessa anche
l’incolumità fisica di entrambi”.
















