Minaccia la compagna e lei registra: arrestato a Bellinzago Lombardo

Grazie a Codice rosso scatta flagranza differita

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L’ennesima lite, consumata tra le mura di casa e sotto gli occhi del figlio minore, si è trasformata in una prova decisiva. Una donna di 34 anni ha avuto la lucidità di registrare le minacce del compagno e di consegnare l’audio ai carabinieri, permettendo l’arresto dell’uomo per maltrattamenti in famiglia.

I fatti risalgono alla notte del 28 gennaio a Bellinzago Lombardo, nel Milanese. Secondo quanto ricostruito, durante un acceso diverbio domestico il compagno, un impiegato di 38 anni, avrebbe rivolto gravi minacce alla donna in presenza del figlio. Temendo per la propria incolumità e per quella del minore, la 34enne ha avviato la registrazione con il cellulare, documentando quanto stava accadendo.

Non si trattava, però, di un episodio isolato. Già nel novembre scorso la vittima si era rivolta alle forze dell’ordine, presentando una denuncia per maltrattamenti nei confronti dell’uomo, a conferma di una situazione di tensione e violenza che andava avanti da tempo.

Dopo l’ultima lite, la donna ha allertato i carabinieri, che sono intervenuti e hanno acquisito il materiale audio. I militari della Stazione di Gorgonzola, valutati gli elementi raccolti, hanno proceduto all’arresto in flagranza differita, istituto previsto dal Codice Rosso per i reati di violenza domestica, quando le prove documentano con immediatezza il fatto.

Il 38enne è stato quindi condotto nel carcere di San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio il quadro dei rapporti familiari e tutelare la donna e il minore.

L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sull’importanza di denunciare tempestivamente le violenze domestiche e sull’efficacia degli strumenti normativi introdotti per garantire interventi rapidi a tutela delle vittime.

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