Si sono svolti questa mattina, nella basilica di San Martino a Magenta, i funerali di Luigi Cereda, giornalista locale molto conosciuto e stimato per il suo lavoro e per le sue qualità umane. A celebrare la funzione è stato il parroco, don Federico Papini, Cereda, un uomo capace di raccontare il territorio con discrezione, attenzione e profondo rispetto per le persone. Luigi Cereda ha lasciato un segno importante in tutti coloro che lo hanno conosciuto. Sempre gentile nei modi e riservato nello stile, ha seguito per tanti anni la vita della comunità, distinguendosi per la sua capacità di ascolto e per l’umanità con cui si avvicinava a ogni storia. In particolare, il suo impegno giornalistico è stato legato a Marcallo con Casone, realtà che ha raccontato con passione, documentando eventi, associazioni e momenti significativi della vita cittadina.
Proprio Marcallo con Casone ha voluto essere presente per l’ultimo saluto, con la partecipazione dell’ex sindaco Marina Roma e dell’ex assessore Roberto Valenti, a testimonianza del legame profondo tra Cereda e la comunità marcallese. Nel ricordarlo, don Federico Papini ha sottolineato un’immagine diventata quasi simbolica: il telefonino e il registratore sempre con sé, strumenti inseparabili del suo mestiere, utilizzati con cura per non perdere neppure una parola di chi aveva di fronte. Un segno concreto della serietà e del rispetto con cui svolgeva il suo lavoro, mettendo sempre al centro le persone e le loro storie.
Con la scomparsa di Luigi Cereda, il territorio perde una voce attenta e silenziosa, capace di raccontare la realtà con competenza e cuore. Resta il ricordo di un giornalista autentico e di un uomo che ha saputo farsi voler bene.



















