Dura presa di posizione del Comitato dei cittadini di Varallo Pombia per l’aeroporto di Malpensa, che in una nota diffusa il 22 gennaio critica apertamente i lavori della Commissione Aeroportuale e il ruolo dei sindaci del CUV, accusati di non aver chiesto chiarimenti su dati ritenuti “incongrui e parziali”.
Al centro della contestazione il verbale della riunione della Commissione del 16 dicembre 2025, che secondo il Comitato si sarebbe risolto in un confronto a senso unico, con la società di gestione SEA impegnata a illustrare le proprie analisi senza un reale dibattito supportato da parametri e database vincolanti. Una situazione che, secondo i cittadini, renderebbe inutilizzabili le conclusioni emerse.
Nel documento viene evidenziato l’aumento costante del traffico aereo: i movimenti annui sono passati dai 186.626 del 2022 ai 226.304 del 2025, con la prospettiva di superare quota 310 mila movimenti annui secondo le stime del Masterplan 2035. Un’escalation che, secondo il Comitato, avrebbe dovuto essere accompagnata da un’analisi dettagliata delle ricadute acustiche sulle zone A, B e C LVA, basata su modelli e dati aggiornati, ma che nei verbali ufficiali non risulta adeguatamente approfondita.
Particolare attenzione viene posta sul tema delle rotte di decollo e delle procedure SID. Il verbale della Commissione, si legge nella nota, ammette una tolleranza laterale fino a un miglio rispetto alle rotte pubblicate, come previsto dalla normativa RNAV1. Un aspetto che, secondo il Comitato, svuoterebbe di significato il concetto stesso di SID, rendendo obsoleta la ricerca di traiettorie “ottimali” e vanificando gli obiettivi di mitigazione acustica.
Secondo i cittadini, la dispersione laterale degli aeromobili in virata e l’utilizzo di procedure P-RNAV producono effetti acustici contraddittori, che dovrebbero essere analizzati in modo più rigoroso. Da qui la richiesta di dati puntuali su tipologia di procedure di salita, potenza di decollo, quote di riduzione spinta, alternanza delle piste e rispetto dei limiti di movimenti orari.
Il Comitato conclude invitando i sindaci del CUV a pretendere maggiore trasparenza e completezza nelle analisi presentate in Commissione, affinché qualsiasi scenario futuro di sviluppo dello scalo possa essere realmente valutato nei suoi impatti ambientali e sulla qualità della vita dei territori interessati.


















