Giustizia: nasce a Milano il comitato “Sergio Moroni” per il Sì al referendum

Tra i promotori Stefania Craxi, Gianluca Comazzi e Ugo Finetti

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A Milano si è costituito il Comitato “Sergio Moroni” per il Sì al referendum sulla Giustizia promosso dalla Sen. Stefania Craxi (Presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato) e da Gianluca Comazzi (assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia e capodelegazione di Forza Italia in Regione Lombardia) con l’obiettivo di sostenere la campagna referendaria a favore della separazione delle carriere tra pubblici ministeri e magistrati giudicanti.

Il Comitato, presieduto dall’avv. Paolo Di Fresco, vede tra i promotori anche Ugo Finetti, giornalista e saggista, storico del socialismo italiano e profondo conoscitore della storia politica e istituzionale del Paese.

Il Comitato è stato intitolato a Sergio Moroni, parlamentare socialista scomparso nel 1992, figura simbolo di una stagione cruciale della Repubblica e del rapporto tra giustizia, politica e informazione, la cui testimonianza resta centrale nel dibattito sui diritti, sulle garanzie e sullo Stato di diritto. Da qui alla data del referendum il Comitato promuoverà incontri pubblici, convegni e iniziative sul territorio per sostenere le ragioni del “Sì” e sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di una riforma che rafforzi l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

“La separazione delle carriere è una battaglia di civiltà giuridica e democratica – ha affermato Gianluca Comazzi –. Non si tratta di indebolire la magistratura ma di rafforzare la fiducia dei cittadini nella giustizia garantendo un processo davvero equo, in cui chi accusa e chi giudica svolgano ruoli distinti e autonomi. È un passaggio fondamentale per rendere il sistema più trasparente, più credibile e più vicino ai principi dello Stato di diritto e alle migliori esperienze europee.”

“Soprattutto si imporrà una scelta decisiva tra chi vuole rafforzare la democrazia e chi preferisce l’immobilismo; tra una magistratura che persegue logiche di potere e una giustizia finalmente orientata alla tutela dei cittadini” – ha dichiarato la senatrice Stefania Craxi.

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