Habemus stradam. Alleluja. “Il comunicato di Anas certifica quello che aspettavamo da anni: siamo finalmente passati dalle carte ai cantieri. La tratta C avvicinerà Vigevano e la Lomellina a Milano e al grande polo aeroportuale di Malpensa, dando risposte concrete a cittadini e imprese”.
Lo dichiara Andrea Sala, consigliere regionale della Lega, che prosegue: “Con questi primi 7 chilometri di strada, Vigevano e la Lomellina usciranno dallo storico isolamento viabilistico favorendo il rilancio dell’economia per il nostro territorio. Con grande soddisfazione abbiamo visto nei mesi scorsi chiudersi definitivamente la fase delle carte, dei ricorsi e dei passaggi burocratici per arrivare alla imminente fase cantieristica”.
“Questo progetto – ricorda Sala – nasce da un impegno assunto nel 2014, quando ero sindaco di Vigevano, insieme all’allora presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, durante un incontro con le associazioni di categoria del mondo produttivo. Da quel momento ho sempre difeso quest’opera, lavorando con tutte le istituzioni coinvolte. Oggi – conclude Sala – la parola passa finalmente alle ruspe e ai mezzi di movimento terra. È una vittoria per il territorio e per chi ha creduto fino in fondo in questa infrastruttura strategica”.
LA NOTA DI ANAS
Anas con la consegna dei lavori dà il via alle attività di cantiere per la realizzazione della Tratta C del collegamento Vigevano – Malpensa, un intervento strategico per il potenziamento della viabilità dell’area occidentale della Città Metropolitana di Milano.
Al via i lavori della Tratta C della Vigevano-Malpensa
L’opera complessiva si sviluppa per circa 18 km ed è articolata in due tranche: la Tratta A da Magenta ad Albairate di circa 10 km – include la variante di Pontenuovo di Magenta (0,9 km) – e la Tratta C, in avvio oggi, che si estende da Albairate a Ozzero per circa 7 km.
La nuova infrastruttura consentirà una sensibile riduzione dei tempi di percorrenza lungo la direttrice Magenta–Abbiategrasso–Vigevano, il miglioramento della sicurezza stradale e la diminuzione del traffico di attraversamento nei centri abitati.
Il progetto della SS11–494 “Collegamento Magenta–Vigevano” ha avuto un articolato iter autorizzativo. Nell’aprile 2025 con le sentenze del Consiglio di Stato, che ha respinto i tre ricorsi contro la realizzazione dell’opera, sono state accolte le ragioni di Anas e del Commissario straordinario Eutimio Mucilli.
Il commento dell’Ad di Anas
“Possiamo finalmente procedere con un’opera fondamentale per la mobilità della Lombardia – ha dichiarato l’Ad di Anas, Claudio Andrea Gemme- L’infrastruttura garantirà una riduzione sensibile dei tempi di percorrenza fra Magenta e Vigevano, migliorerà la circolazione e i livelli di sicurezza. Il cronoprogramma prevede una durata dei lavori di 36 mesi con un investimento di 170 milioni di euro”.
La tratta C rappresenta un’opera strategica di circa 7 km e attraversa i comuni di Albairate, Abbiategrasso e Ozzero. La strada avrà caratteristiche di tipo C1 (carreggiata di 10,5 m), le principali opere riguardano sei svincoli, quattro viadotti e tre gallerie artificiali (che permettono in successione lo scavalco della linea FS Milano – Mortara, della S.S. 494 e del Naviglio Grande), due ponti su corsi d’acqua e 4 cavalcavia.


















