“Finalmente i falò tradizionali vengono esentati dai divieti derivanti da norme europee applicate in modo ideologico e punitivo. È una vittoria storica della Lega, frutto di mesi di lavoro e di una battaglia politica portata avanti con determinazione per difendere le nostre tradizioni”.
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega in Lombardia.
“Per troppo tempo – prosegue Scurati – interpretazioni rigide e scollegate dalla realtà dei territori hanno messo a rischio riti popolari che fanno parte della storia e dell’identità lombarda. Oggi Regione Lombardia fa chiarezza: i falò e i fuochi rituali legati a ricorrenze riconosciute dai Comuni non possono essere equiparati a pratiche inquinanti e vengono giustamente esclusi dai divieti di combustione all’aperto”.
“È una scelta di buonsenso che restituisce certezze a sindaci, associazioni e comunità locali, riaffermando un principio che per noi è fondamentale: la tutela dell’ambiente non può trasformarsi in un attacco alla cultura, alle tradizioni e alla vita dei territori”.
“La Lega – conclude Scurati – dimostra ancora una volta di saper correggere gli eccessi di un ambientalismo ideologico imposto dall’Unione europea. Un ringraziamento all’assessore Giorgio Maione per il lavoro svolto e per aver dato una risposta concreta e attesa da mesi a tante comunità lombarde”.


















