Sono già diverse le biografie pervenute e c’è tempo fino a giovedì per inviare esempi di resilienza e determinazione di donne, per “rendere giustizia storica, arricchire il patrimonio culturale, ma anche stimolare la riflessione critica, oltre ad aumentare la consapevolezza e ispirare le generazioni future”, spiegava l’assessore Cuciniello alla presentazione del progetto.
Il bando indica che devono aver realizzato la propria attività a Magenta, non essere nate necessariamente in città, ma nate tra il 1830 e il 1975; devono essere donne che con il valore delle proprie azioni, con forza, costanza e continuità nel tempo abbiano contribuito alla vita della città in ambito sociale, scientifico, sanitario, letterario, culturale, artistico, sportivo, associazionistico, imprenditoriale, industriale o civico, insomma, nessun settore rimane escluso.
Si ricorda che la partecipazione è libera e gratuita ed è aperta ai cittadini di Magenta e non, di età compresa tra i 13 e 99 anni, ma anche agli enti e alle organizzazione iscritte nel registro comunale degli enti del terzo settore, alle organizzazioni no profit oltre agli istituti scolastici di ogni ordine grado con sede in città.
Per informazioni: il sito del Comune di Magenta https://comune.magenta.mi.it/servizio/la-magenta-delle-donne/ e la Pagina Servizio «La Magenta delle Donne» oppure si può scrivere a [email protected]

















