Un ecografo portatile di ultima generazione è stato donato al reparto di Oncologia dell’ospedale Fornaroli di Magenta, un importante strumento diagnostico e terapeutico arrivato grazie all’impegno congiunto di Aicit (Associazione Intervento Contro i Tumori) e Mae Ambiente, Lions e Afigi (Associazione Amici Fiamme Gialle), realtà da sempre attive nel sociale. Si tratta di un’apparecchiatura dal costo molto elevato, che consentirà al reparto una maggiore autonomia operativa. A sottolinearne il valore è il primario di Oncologia, dottor Marco Galliano: «È uno strumento che ci permette di avere autonomia nella diagnostica e nell’esecuzione di pratiche terapeutiche importanti. Consente, ad esempio, di togliere liquidi in eccesso dal corpo delle persone: una pratica invasiva che, grazie a questo ecografo, viene sensibilmente ridotta».
L’Oncologia di Magenta rappresenta un punto di riferimento per un territorio molto ampio, che va oltre i confini cittadini e abbraccia anche altre province. Da qui la necessità di dotarsi di tecnologie avanzate, capaci di migliorare concretamente la qualità delle cure offerte ai pazienti. La richiesta del reparto è stata accolta immediatamente dal presidente di Aicit, Daniele Bolzonella, che si è attivato senza indugio per la ricerca dei fondi necessari. Un obiettivo raggiunto grazie al lavoro in rete con altre associazioni, in particolare Afigi e Lions, una modalità di collaborazione che Aicit porta avanti con successo anche insieme a Salute Donna. Presente alla consegna anche Massimo Costa, presidente dell’Associazione Amici Fiamme Gialle, affiancato dal vicepresidente Giuseppe Sottilotta. L’associazione organizza eventi di beneficenza rivolgendosi in particolare alle categorie più fragili, con l’intento di diffondere allo stesso tempo la cultura della legalità. A sostenere il percorso anche Roberta Pirro, neo presidente dei Lions di Magenta. Un’iniziativa nata, ancora una volta, nel nome di Roberto Corneo, a cui è intitolata l’associazione Aicit, come ha ricordato l’onorevole Umberto Maerna.
Per il Comune di Magenta erano presenti gli assessori Mariarosa Cuciniello e Giampiero Chiodini. L’ecografo portatile permetterà inoltre di entrare in rete, condividendo i dati dei pazienti e migliorando l’integrazione tra diagnostica e terapia. «Sono strumenti che consentono un’evoluzione non solo della diagnostica, ma anche della terapia del paziente – ha concluso il dottor Galliano –. Può essere smontato e permette di lavorare anche su pazienti molto giovani». Dopo il completamento del collaudo, l’ecografo sarà pienamente operativo a partire dal 15 gennaio, segnando un nuovo passo avanti nella qualità dell’assistenza oncologica offerta dall’ospedale Fornaroli e confermando il valore della collaborazione tra sanità e associazionismo sul territorio.

















