Faccia da lascia o raddoppia: ricordando il grande Mike !!! Tutti iniziò il 19 Novembre del 1955

Un programma storico o un programma che ha fatto la storia ?

Vai dove ti porta il centro…

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - "Egregio Direttore, In un mondo che volesse dirsi ancora "serio", non si può rimanere indifferenti di fronte allo spettacolo della politica...

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Sicuramente la TV deve molto a questo programma quiz di ispirazione americana. Lascia o raddoppia era la prima trasmissione nazionale popolare ? Riempiva i bar in un periodo dove non tutti avevano la TV.

Ha dato un grande impulso al paese pieno di sogni in pagine di rotocalco. Un’altra Italia che viveva la più grande rivoluzione del Dopo Guerra.
La televisione che stava prendendo sempre più piede: per ben 40 anni il televisore è stato un oggetto di culto.

Potevi non avere tavolo e divano ma dovevi avere la TV ultimo modello. Lascia o raddoppia 19 novembre 1955 per 4 stagioni è stato il programma più visto segnando una epoca.

Portava un Paese fuori dalla guerra e iniziava il periodo dove dai paesi si passava alle città.
Dal sud si andava verso nord e dalle campagne alle fabbriche per avere più soldi e contributi pure emozioni. Il vivere in compagnia e divertimento iniziava a prendere piede.

Il paese cambiava e non sarebbe più stato fermo e uguale. Un giovane italo americano che segnerà la storia della TV pubblica e lancerà la commerciale era il presentatore in un rigido e fermo protocollo Rai.
Il programma era così popolare che il grande Totò immortalò full grande schermo:” Totò lascia o raddoppia” 1956.

Perché in quel programma iniziò un concerto di belle cose: la TV ti rende più popolare del cinema
Bastava una apparizione sul piccolo schermo per vivere in eterno nel cuore dei telespettatori
I numeri enormi che oggi non ci sono più.

Lascia o raddoppia segnò l’inizio del dominio TV sul cinema e giornali / riviste. Oggi quel passaggio è con il web e social. In tutti questi anni il sogno era più che guardare andare in TV: pubblico, concorrenti, spettatori , protagonisti…

Oggi quel sogno è meno forte o nei giovani completamente assente. Ricordo sicuro l’euforia della prima volta in TV. Oggi quella emozione non si prova più con il piccolo telefonino in mano.

Possiamo tutti entrare nel sogno del video; magari con cavalletto e microfono per migliorare il livello
Ma tutti i giorni non puoi avere sempre la gioia. Quando si perde il sogno non c’è più il bisogno.

Lascia o raddoppia aveva un enorme filtro di ingresso con concorrenti scelti benissimo.
Con il passare del tempo il filtro si è sempre più ridotto. Oggi non c’è più filtro e prendiamo tutto pure la boria di chi si crede famoso e le belle balle da bar.

Non chiedere mai se lascia o raddoppia. Non chiedere mai se il mondo di oggi ha ancora quei numeri e unioni. Ogni periodo ha i suoi miti pure senza filtro e pazienza se prendi tutto”.

Massimo Moletti

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner