RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, il mondo parla delle votazioni Americane ma non ha mai parlato di quelle cinesi o altri paesi risorsa?
Queste votazioni fanno capire che il popolo è come il tempo; fa quello che vuole ! Non gli interessa il parere altrui.
Dopo maratone con svarioni e cambi di locali e frasi da urlo e tristezza.
Felici o arrabbiati dobbiamo dire che queste votazioni insegnano bene otto cose:
– La prima è che ormai i vecchi media non influenzano più nulla
– Secondo che gli intellettuali votano come i manovali
– Terzo i sondaggi non imbroccano più un risultato e non influenzano nulla
– Quattro le indagini e gli scandali non fanno più cambiare opinione
– Quinto la gente ormai vota in base a umore e convenienza; non ha più voto fisso
– Sesto la grande affluenza non vota sempre per la parte sinistra o radical
– Settimo le minoranze votano per chi vogliono e non hanno più bisogno di difensori
– Ottavo nelle votazioni si fa festa e rissa con aperitivo o cena; zero idee
Un progetto o speranza degli ultimi 30 anni. Parlare sempre male dell’avversario non funziona.
Ma veniamo alle cose concrete: Amazon ditta americana e altri venditori in rete
Fanno quello che vogliono ma poi riesci a dargli la caccia.
Le nostre province stanno diventando deserto e desolazione forse anche colpa della spesa su ordinazione che non ha limitazioni; terreni, tasse , ordini e servi …
I temi seri non si affrontano in campagna elettorale perché possono fare male meglio parlare dell’ avversario male…
A che problema le votazioni diceva Churchill mentre Stalin… noi questo problema non lo abbiamo.
Non chiedere mai se voti un dittatore non credere mai a chi dice di non votare il tuo candidato. Aspetta il pacco… beh ogni politico ti dà il suo..
Qualcuno pur di contare conta pure le legnate che prende …Arrivederci a domani per il pacco e tra 4 anni per le votazioni che finalmente arriveranno.
















