Dati imprecisi e nessun aumento di stipendio. A “Vivere Rescaldina” e al sindaco Gilles Ielo, la duplice accusa rivolta dalla lista di opposizione di centrodestra “Cambiamo Rescaldina” non sono davvero andate giù. E quindi il primo cittadino affida a un fitto comunicato la sua disamina della situazione.
“Nel 2019- spiega- come da impegno preso in campagna elettorale, Vivere Rescaldina aveva confermato, come nel 2014, l’indennitĆ del sindaco per un importo complessivo pari a quello che lo stesso percepiva nel rapporto lavorativo precedente l’elezione”. Ielo invita anche a tenere conto di un cambio normativo intervenuto nel tempo. Se, sino al 2022, infatti, gli importi delle indennitĆ di sindaco e assessori erano stabiliti da una delibera di giunta entro i limiti posti dalla legge, poi ĆØ intervenuta una legge nazionale che ha “eliminato il minimo e il massimo e ha stabilito in modo preciso e puntuale l’importo dell’indennitĆ togliendo quindi alle giunte comunali la discrezionalitĆ politica”. Sulla scorta di questo , “gli amministratori di Vivere Rescaldina hanno deciso di restituire la differenza tra quanto deliberato nel 2019 e quanto deciso a livello nazionale”.
Il tutto, chiosa Ielo, si ĆØ tradotto in un taglio di circa 400 mila Euro in dieci anni. Cifre alla mano, Ielo istituisce il confronto tra quanto percepito dalle giunte precedenti e quanto, invece, dalla sua. Emerge cosƬ che la giunta dell’ex sindaco di centrodestra Paolo Magistrali tra 2009 e 2014 costò 500 mila Euro. quella del predecessore di Ielo e appartenente anch’egli a Vivere Rescaldina Michele Cattaneo 320.379 e l’attuale , dal 2019 al 2024, 350 mila. E quindi, puntualizza Ielo, affermare che l’attuale giunta si sia aumentata lo stipendio ĆØ “dichiarazione faziosa”. E aggiunge che “nessuno dei componenti del centrodestra si ĆØ accorto dell’istituzione di apposito capitolo dedicato alle restituzioni nel bilancio comunale”.
Cristiano Comelli


















