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Regole e utilizzo sicuro dei social. I consigli del ‘Duca’ contro gli odiatori di professione della rete

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, le scrivo per un problema molto attuale e importante! L’utilizzo dei sicuro network! Nel web naviga di tutto: fake, profili di morti, anonimi, hater and cattivi maestri

Pure molto o quasi sono su Facebook, Instagram e pure Tik Tok. La formula gratuita e senza nessuna regola chiara porta a quintali e quintali di post e commenti. Molto spesso tolgono la possibilità di commentare perché con le tastiere e pulsanti del cellulare uno può mettere ogni cosa.

La vera piaga è il bullismo o catena degli infami Metti un commento o post che non piace e inizia il linguaggio o gogna. La gente senza punizione o chiara pena sa creare il massimo del male ai propri simili. Non mi frega nulla la mafia provinciale dei “mi piace ” , perché sono come i soldi del monopoli.

Ricordiamoci sempre che su internet siamo veramente numeri da vendere come dati di commercio
Però ci fanno sentire potenti e invincibili specialmente tutti contro uno. Magari con più profilo a testa per vomitare addosso la rabbia e scherzo dello sbeffeggio in odio….Siamo sicuri anonimi o fake di essere immuni. Molti mettono la faccia lavata con critica moderata per poi avere dietro una marea di scemi pronti ad inondare di male e nefaste frasi.

Certo che una persona che non conosce certe frasi e scrittori e si innalza a giudice e giurato …
Il fatto che la coda di paglia sui social e più sensibile della realtà e la fame di potere virtuale è più necessaria di quella reale.
Perché non vuoi il pubblico patibolo dove molto si dichiarano giudici, giurati e sentenziatori per il bene pubblico.

Il più delle volte sono profili senza ne foto né post di vita ma con generalità da ragazzo delle medie con il controllore del bus. Credo che la vita reale non ha paragoni perché incontro meno bestie (con rispetto parlando).

Il problema sì può risolvere ? I social vendono anche questi profilo ai clienti?
Sarebbe da mettere una semplice regola: per iscriverti ai social o avere mail e WhatsApp devi inserire il tuo numero di telefono obbligatorio. Può bastare ? Una aggiunta di codice fiscale e carta d’identità non sarebbe male Una persona che non vuole fare del male o litigare non avrebbe nessun problema a mettere questi semplici dati. Molto spesso ai casting e sulle schede online dei provini chiedono il profilo social

Molti vanno a controllore e sbirciare per cercare personaggi. Io sarei molto drastico e sicuro. Vuoi iscriverti ai social ?? Allora devi recarti all’anagrafe comunale coi documenti e richiedere il codice per iscriverti. In questo modo non ci sarebbero più profili di morti in circolazione.

In più credo che molte persone sarebbero un po’ frenate da utilizzare come sfogo o per cercare polli o vittime.

Sicuramente qualcuno si perderà ma ne aumenterà la qualità. Pensateci !!! Non chieder mai perché qualcuno vuole mettere commenti su i tuoi post, non chiedere mai perché sono anonimi o fake…. Chiedi perché non mettono foto. Peggio delle persone reali ci sono i loro profili finti. Non tutti ma molti abusano della gratuità e libertà”.

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