Pioltello, scuola chiude per fine Ramadan. Salvini: inaccettabile

43% di alunni stranieri

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“Mentre qualcuno vuole rimuovere i simboli cattolici – come i crocifissi nelle aule – per paura di ‘offendere’, in provincia di Milano una preside decide di chiudere la scuola per la fine del ramadan.Una scelta inaccettabile, contro i valori, l’identita’ e le tradizioni del nostro Paese.Non e’ questo il “modello” di Italia ed Europa che vogliamo”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il ministro delle infrastrutture e trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini.

Succede all’istituto comprensivo Iqbhal Masih. Per la prima volta in Italia, i bambini della scuola primaria e secondaria resteranno a casa mercoledì 10 aprile, in concomitanza con l’importante festività musulmana. La decisione del consiglio di istituto ha suscitato non poche polemiche.

Le parole del dirigente scolastico Il preside Alessandro Fanfoni ha spiegato al Fatto Quotidiano: “A Pioltello abbiamo classi dove negli anni scorsi in occasione della fine del Ramadan, di fatto, venivano a scuola in tre o quattro. I bambini di fede islamica sono la maggioranza e nonostante le linee guida sull’inclusione consiglino di formare classi con non più del 30% di stranieri, noi arriviamo al 43% perché questa è la nostra utenza. Non possiamo chiudere gli occhi davanti a questi numeri e alla realtà. Questa festa è per molti di loro una tradizione, tra l’altro spesso condivisa anche dai compagni di classe italiani che partecipano per condividere”.

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