HomePoliticaScuole d'infanzia, paritarie e comunali: 34 milioni da Regione Lombardia, esulta FDI

Scuole d’infanzia, paritarie e comunali: 34 milioni da Regione Lombardia, esulta FDI

Regione Lombardia continua a garantire la realizzazione degli interventi di sostegno ai servizi erogati sul territorio lombardo dalle Scuole dell’infanzia paritarie non comunali. Per il periodo di programmazione scolastica 2023-2026 verranno infatti stanziati 34 milioni di euro. Lo stabilisce una Deliberazione di Giunta su proposta dell’Assessore Regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro. Il totale alunni che frequentano le scuole infanzia paritarie Comunali è di 27.993 su un totale di 118.654; il totale delle scuole in Lombardia è 1.670, di cui 314 paritarie comunali. Inoltre, in 503 Comuni Lombardi esiste solamente la scuola dell’infanzia paritaria FISM.

Sull’argomento è intervenuto il Consigliere Regionale Giacomo Zamperini, componente della Commissione IX-Sostenibilità Sociale. «In un periodo di consolidamento del bilancio, come quello che stiamo vivendo, dove siamo chiamati a gestire le risorse con oculatezza, non era da dare per scontato il rinnovo del contributo regionale a sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie e non statali. Abbiamo voluto dare un segnale forte di attenzione ad una realtà che svolge un servizio davvero sussidiario ed essenziale per il nostro territorio.

Ringrazio l’Assessore Regionale Simona Tironi per aver ascoltato le nostre richieste assieme a quelle delle associazioni, Le scuole dell’infanzia paritarie, unitamente a quelle gestite dai Comuni, coprono il 57% del servizio su tutto il territorio regionale, garantendo il servizio scolastico per oltre 100.000 bambini e assicurando ad altri 15.000 la possibilità di frequentare un servizio 0-3 aggregato alla FISM. Proprio nei giorni scorsi ho incontrato il Presidente Nazionale della FISM, Federazione Italiana Scuole Materne, il lecchese Giampiero Redaelli, con il quale è da tempo aperto un confronto per far si che Regione Lombardia continui a riservare la giusta attenzione e continui a garantire lo stanziamento di risorse per questo servizio: investire risorse a sostegno delle scuole materne non statali, non solo rappresenta un notevole vantaggio per la maggiore e plurale offerta educativa, ma anche un risparmio dal punto di vista economico», dichiara il Consigliere Regionale Zamperini.

«La libertà educativa, delle persone e delle famiglie, è da anni uno dei pilastri di Regione Lombardia. Questo ulteriore stanziamento di risorse lo dimostra, coerentemente con la missione quotidiana della Regione italiana che per prima ha consentito alle famiglie una reale libertà di scelta. Formazione, educazione e scuola sono ambiti primari: coerentemente con questo principio, la Lombardia continuerà ad essere vicina sia alla scuola pubblica che a quelle non statali», aggiunge il capogruppo di Fdi in Consiglio Regionale, Christian Garavaglia.

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