È finita nel peggiore dei modi la vicenda
dell’escursionista di 62 anni di cui si erano perse le tracce da
sabato scorso sui monti del Triangolo Lariano. Il corpo senza vita
della donna, residente a Milano, è stato individuato questa
mattina all’interno di un canalone situato in una zona
particolarmente impervia al confine tra le province di Como e
Lecco, tra i comuni di Civenna e Oliveto Lario.
A tradire la donna, uscita da sola per una passeggiata dalla sua casa di
villeggiatura a Onno, sarebbe stata una caduta accidentale di
diverse centinaia di metri lungo il versante scosceso. L’allarme
era scattato nel fine settimana dopo che i familiari, non
vedendola rientrare e non riuscendo più a contattarla, avevano
allertato le forze dell’ordine.
Alle operazioni di ricerca e
recupero, coordinate dalla base operativa allestita a Civenna,
hanno partecipato circa trenta soccorritori del Soccorso Alpino e
Speleologico (Stazione Triangolo Lariano), del SAGF della Guardia
di Finanza, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e della
Protezione Civile. La salma è stata recuperata tramite
l’elicottero dei Vigili del Fuoco a seguito dell’accertamento del
decesso da parte del medico del Soccorso Alpino.












