«Seguiamo con crescente preoccupazione gli ultimi sviluppi relativi a NMS Nerviano, a partire dalla cassa integrazione dei ricercatori e dalla vendita delle attrezzature scientifiche. Parliamo di un patrimonio di competenze, professionalità e ricerca nel settore oncologico che deve essere salvaguardato, insieme naturalmente ai posti di lavoro».
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione Attività produttive, che ha già seguito la vertenza attraverso le audizioni svolte in Regione Lombardia.
«In questi mesi abbiamo mantenuto alta l’attenzione sulla situazione del polo di Nerviano e siamo pronti, come sempre, a convocare nuovamente le parti in Commissione. È però già previsto per il 29 settembre un importante incontro al Ministero: attendiamo quindi di conoscerne gli sviluppi e le eventuali prospettive che emergeranno dal tavolo nazionale».
«La priorità resta quella ribadita fin dall’inizio: tutelare i lavoratori e impedire che venga disperso un patrimonio scientifico e industriale costruito in decenni di attività. Come Lega continueremo a seguire la vicenda con la massima attenzione, pronti a fare la nostra parte a livello regionale», conclude Scurati.












