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Ius Scholae e baby gang, nuovo capitolo dello scontro Scurati-Sala

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“Grazie a Sala Milano sul podio degli scippi tra baby gangs di nordafricani. Regalare cittadinanze è incentivo a escalation disordine sociale”   

Milano – Mentre il sindaco Sala passa il proprio tempo a elaborare manovre politiche con Di Maio, Milano è ostaggio di baby gangs dedite – come ormai noto da tempo sulle pagine di cronaca – a furti, aggressioni e molestie sessuali. Insicurezza e degrado sono diventati il biglietto da visita della città, che ora si aggiudica anche la triste peculiarità degli scippi di orologi di lusso”.

Così Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega, in merito alla notizia dei crescenti furti in centro Milano.

“Si tratta di giovani di origine magrebina organizzati in gruppi tre o quattro persone, ognuna con un ruolo preciso, che pedinano prede facoltose per sottrarre in pochi attimi preziosi orologi. A peggiorare potenzialmente la situazione sono anche le farneticazioni della sinistra sullo ius scholae, la solita battaglia, sotto nuovo nome, di chi vorrebbe regalare la cittadinanza a tutti gli stranieri presenti in Italia”.

“I dati dell’Osservatorio nazionale sull’adolescenza istituito presso il Ministero per la famiglia rivelano che i minorenni stranieri tra i 14 e 17 anni denunciati per reati commessi è del 4,8%, a fronte di una percentuale di minorenni italiani dello 0,58% su una popolazione nettamente maggiore”.

“Prima di modificare la riforma della cittadinanza è urgente gestire con mezzi e interventi più adeguati il fenomeno dell’integrazione e della legalità. Regalare cittadinanze a chi ostenta con violenza valori opposti ai nostri facendo finta di non vedere il proliferare nelle città di baby gangs, microcriminalità, disordine sociale e insicurezza significa giustificare ogni episodio, incentivando i giovani stranieri a escalation sempre peggiori. I fatti di Peschiera del Garda e Desenzano lo dimostrano chiaramente” conclude Scurati.

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