Entrato in autogrill nel Milanese con un fucile a pompa. Il serbo 33 enne ora si trova a San Vittore
Con una grande maschera sul volto in stile ‘La casa di carta’, ossia la nota serie televisiva spagnola su una banda di rapinatori, era entrato venerdi’ sera in un autogrill sull’autostrada A8 in direzione Milano e, minacciando i dipendenti con un fucile a pompa, si era fatto consegnare l’incasso.
Ora l’uomo, 33 anni di origine serba, si trova in carcere, perche’ gli agenti della Polizia stradale, coordinati dal pm di turno Alessia Menegazzo, sono riusciti a fermarlo in meno di 48 ore.
Nei filmati delle telecamere di sorveglianza, analizzati dagli investigatori, si vedeva che il rapinatore, entrato nell’autogrill dell’area di servizio ‘Villoresi Ovest’, indossava una maschera “di colore rosso e raffigurante un diavolo”. Sotto la minaccia del fucile i dipendenti gli hanno consegnato poco piu’ di 500 euro e anche dei gratta e vinci per un valore di poco piu’ di 300 euro.
Gli investigatori sono arrivati ad individuare il 33enne in un campo nomadi, anche grazie alle immagini delle telecamere a circuito chiuso che hanno ripreso il tatuaggio che ha in una mano e gli indumenti da lui indossati, come un guanto, e che poi sono stati sequestrati. L’uomo, gia’ condannato per alcune rapine e difeso dal legale Mario Fortunato, ora e’ a San Vittore.
