La puntualizzazione dell’esponente dei ‘Dem’
“Sono usciti alcuni articoli in cui mi viene attribuito un dialogo con Luca Del Gobbo per la questione Quasimodo, dialogo che il mio ruolo metropolitano (e soprattutto il mio amore per Magenta) mi impone da sempre con qualsiasi forza politica.
Ma occorre ribadire una cosa ovvia, che in questo momento deve essere ben chiara. Del Gobbo è il principale artefice di questo disastro magentino e del completo fallimento dell’attuale Amministrazione Calati, di cui lui è il candidato in perfetta continuità.
Se Del Gobbo avesse tenuto davvero a Magenta, 5 anni fa si sarebbe candidato sindaco, mentre ha preferito affidare la nostra città a una sua persona di fiducia, che oggi finge di non conoscere”.

Noi lo dicevamo già nel 2017 che la candidatura di Chiara Calati era un errore ed era anche prevedibile sarebbe finita così per via dell’inesperienza politica e della incapacità amministrativa. Oggi Magenta ha davvero bisogno di un rinascimento, ma non potrà realizzarlo chi ha causato il suo decadimento”.
