MAGENTA Il Quasimodo Gate, emerso ieri dopo che Ticino Notizie ha ripreso la nota del Comitato Genitori, continua a essere l’argomento principale della prima fase di campagna elettorale a Magenta.
E così, dopo la ridda delle dichiarazioni e dei comunicati stampa, torniamo sentire in esclusiva Luca Del Gobbo, candidato sindaco del cdx e consigliere regionale a cui si deve l’erogazione del finanziamento da 5 milioni di euro per il nuovo Quasimodo.
Del Gobbo su cui si è concentrato il fuoco di fila di Pd e Progetto Magenta, a cui Del Gobbo restituisce.. pan per focaccia.
“La questione è molto più semplice di quanto sembri”, esordisce Del Gobbo con Ticino Notizie. “Il finanziamento al Quasimodo fu ottenuto grazie a un emendamento votato a Roma dal centrodestra e dal Partito Democraticio a Roma, nel 2020, col governo giallorosso di Giuseppe Conte. E sin da allora, va detto e lo ringrazio, ricordo il sostegno e l’intervento del dirigente Dem Paolo Razzano per coordinare coi suoi parlamentari l’appoggio a quell’emendamento. Sia il Pd che la Minardi, poi, dimenticano una cosa: nel 2021 viene scritta una lettera firmata da Arianna Censi, esponente del Pd (attualmente assessore della giunta Sala), dal sottoscritto, dal sindaco Chiara Calati e dal Comitato Genitori per chiedere la proroga del finanziamento. Lettera a cui il Ministero dell’Istruzione non ha MAI risposto: non lo dico solo io, lo dice anche il dirigente di Città Metropolitana Claudio Martino. Questo però il Pd e la Minardi, alquanto disattenti, non lo dicono. In pratica mentre il ministro Azzolina chiede di fare tutto in 3 mesi, la nostra richiesta di proroga cade nel vuoto”.
‘MA NEL PD CHI COMANDA? LA MINARDI COME LA MELONI’Diretto anche l’attacco di Del Gobbo alle note di Pd e Progetto Magenta. “Il Pd ha preso un granchio; anziché fare comunicati senza fondamento, farebbero meglio a telefonare ai propri parlamentari per caldeggiare la risposta del Ministro Bianchi. Poi mi chiedo chi sia il candidato del Pd: Enzo Salvaggio oppure Luca Rondena in tandem con Giuliana Labria? Perché mentre Salvaggio tace, io ci metto la faccia (e ho trovato 5 milioni), mentre l’amico Enzo è stato assessore per 5 anni e mi chiedo cos’abbia fatto per il Quasimodo. Alla Minardi replico che non entro nel merito, ma solo che continua a fare errori marchiani; prima mi ha paragonato a Putin senza dire che voleva entrare a una conferenza stampa in difformità dalle regole comunali, poi mi ha dato dell’incompetente e ha preso il secondo granchio. Le posso semplicemente dire che Del Gobbo ha fatto il sindaco per 10 anni e poi l’assessore eil consigliere regionale, mentre dovrebbe trovarsi un buon addetto stampa. Forse la vedremo tinta di biondo, perché avanti di questo passo credo si candidi a diventare la Giorgia Meloni di Magenta, nel senso che usa un tono mai sentito prima. I comunicati che ha scritto Silvia sono uno peggio dell’altro: chiedo a lei che è nell’agone politico da 20 anni, e che arriva dal Partito Democratico, che cosa ha mai fatto per il Quasimodo, dove insegna. Da ex giornalista dico che ha fatto due pessimi comunicati, nel caso avesse bisogno la posso aiutare. E in ultima analisi lei sa cosa ho fatto per Magenta, a differenza del sottoscritto che ha portato in dote 21 milioni di euro all’ospedale di Magenta?
‘SONO D’ACCORDO CON PAOLO RAZZANO’
Mentre siamo al telefono ci arriva la nota dell’ex vicesindaco Dem Paolo Razzano.
La campagna elettorale per il Sindaco della Città di Magenta sia dura su tutto, ma non sulla scuola.
Sarebbe saggio che gli esponenti del centrodestra e il candidato sindaco Del Gobbo (che negli ultimi cinque anni hanno avuto TUTTI ruoli istituzionali nella vicenda) mettano da parte le polemiche e si lavori tutti per avere un nuovo polo liceale in città. Lo dobbiamo allo storia del Quasimodo e ai magentini.
Servono quattro cose subito:
1) cessare le accuse reciproche
2) evitare che i soldi del ministero vadano persi
3) mettere a punto un vero progetto per la nuova sede scolastica (che non c’è)
4) trovare altre risorse economiche
“Debbo dire che sono d’accordo, però le polemiche non le ho innescate io. Andiamo avanti con spirito costruttivo”, ci dice Del Gobbo. Il Quasimodo Gate insomma continua. E per gli amanti della politica ‘integrale’ gli spunti che arrivano sono parecchio interessanti.. Assai.
F.P.

