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Asciutta e fauna ittica: la risposta del Consorzio Villoresi, solo nel Naviglio Grande salvati 2.633 KG di pesce

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RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – Il calendario delle asciutte in vigore, deliberato dal Consorzio Est Ticino Villoresi, ha previsto l’asciugatura pressoché totale del Naviglio Grande dallo scorso novembre sino a fine marzo 2022 (il tratto da Turbigo a Castelletto di Abbiategrasso è rimasto però in asciutta parziale sino allo scorso 30 gennaio) per consentire una serie di lavori di recupero spondale, previsti tra Castelletto di Abbiategrasso e Gaggiano, lungo un tratto di circa 7 km chilometri di canale che fiancheggia la SS494.

 

In questi mesi il personale del Consorzio ha costantemente monitorato la situazione per evitare episodi di sofferenza alla fauna ittica, effettuando numerosi interventi di recupero del pesce anche in collaborazione con ditte specializzate.

Le operazioni sono in corso anche in questi giorni; solo sul Naviglio Grande sono stati recuperati sinora 2633 chili di pesce con percentuali di mortalità veramente esigue.

Il pesce raccolto viene reimmesso nei punti indicati dalle guardie delle Polizie provinciali/Città Metropolitana di Milano, che sovrintendono ai recuperi effettuati.

Le pratiche in oggetto, ormai consolidate da tempo, si rivelano del tutto funzionali alla tutela dei delicati equilibri ambientali; pertanto parlare di migliaia di pesci morti ogni anno è assolutamente fuorviante proprio perché i dati ufficiali, che vengono riportati nei verbali compilati dopo l’effettuazione di ogni attività di recupero, restituiscono un quadro della situazione del tutto opposto.

 

Il Consorzio chiede, nel caso, alla cittadinanza di segnalare ai propri uffici o all’indirizzo di posta elettronica info@etvilloresi.it eventuali episodi di sofferenza del pesce, evitando l’intervento diretto dal momento che è assolutamente vietato per motivi di sicurezza l’ingresso in alveo.

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