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Caso Salvini, il Riformista si difende: mai parlato di droga

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MILANO  Nelle ore successive alla dura polemica innescata da un articolo del Riformista su Matteo Salvini, da cui sono scaturite vivaci reazioni di esponenti di primo piano della Lega, arriva la replica del direttore del quotidiano, Piero Sansonetti.
“Nel comunicato diffuso dagli onorevoli Romeo e Morelli si sostiene che Il Riformista avrebbe scritto che Salvini spesso esce dal suo ufficio per andarsi a drogare in bagno. Beh, questa è una pura falsità. In nessun suo articolo Il Riformista ha parlato di droga o di bagni e neppure di ufficio di Salvini. Semplicemente abbiamo riferito di un colloquio tra due suoi parlamentari nel quale si accennava alle  “frequenti necessità del segretario di assentarsi un attimo per poi tornare rinfrancato e pimpante”. Il riferimento è all’ipotesi che Salvini sia eterodiretto, e che per prendere le decisioni abbia bisogno di ricevere indicazioni e rassicurazioni dall’esterno. Questa ipotesi – assolutamente politica – è stata definita dal Riformista “velenosa”, dunque in nessun modo presentata come credibile. Il Riformista si è limitato a raccontare quanto sia infuocato il clima dentro la Lega, cosa, peraltro, largamente comprovata dalla pagina facebook dello stesso Salvini. 

Noi non abbiamo neppure lontanamente immaginato che Salvini faccia uso di droghe. Anzi, conoscendolo un po’, lo escludiamo nel modo più assoluto. E oltretutto non abbiamo mai considerato l’uso di droghe – da parte di chi realmente le usa – un delitto o una cosa riprovevole. Siamo il giornale che più di tutti ha difeso Luca Morisi quando si è scatenata contro di lui una indegna campagna di stampa. E faremmo la stessa cosa se si aprisse una campagna contro Salvini o qualunque altro esponente o leader politico”, conclude Sansonetti.

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