Al Teatro Lirico ragazzi e professori sul palco per una raccolta fondi
MAGENTA – Sabato 11 e domenica 12 dicembre al Teatro Lirico è stato presentato un sogno, ampiamente condiviso dalla Città, per aiutare i ragazzi con disagi a riprogettare il proprio futuro, insieme a specialisti e realtà territoriali che si occupano di giovani: MUSIC@RE-Donare con la musica, un progetto del Comune di Magenta in collaborazione con ASST Ovest Milanese.
“E’ un sogno che rappresentava la volontà di futuro, di libertà, di cura dell’altro, attraverso quanto di più bello e potente potesse sprigionarsi dalla città di Magenta: i giovani e la musica prima di tutto, ma anche l’arte e il teatro, espressioni universali di creatività, armonia, unione ed energia pura. Un anno di lavoro intenso, che ha portato ad un risultato oltre le aspettative – ha affermato il sindaco Chiara Calati, che ha contribuito al sogno anche come cantante in una intensa esibizione di “Halleluja” insieme agli studenti del liceo musicale.
Queste serate hanno dimostrato che il desiderio di fare e stare insieme di ragazzi e ragazze, con la guida di adulti e professori, produce sorprendenti risultati, una carica di energia ed entusiasmo che fa bene a tutti. “In questo periodo i ragazzi hanno sofferto molto e lo testimonia il raddoppio dei ricoveri in neuropsichiatria che abbiamo fatto rispetto al periodo pre pandemico – ha sottolineato Dott.ssa Luciana Parola, Direttore Dip. Materno Infantile ASST Ovest Milanese – e il progetto raccoglierà fondi dedicati ad attività di contrasto al disagio giovanile, di prevenzione di comportamenti a rischio, di lotta alla dispersione scolastica. Gli adolescenti sono capaci di esprimere in modo meraviglioso il proprio contributo alla società e noi lo abbiamo visto anche quando si è aperta per loro la possibilità di vaccinarsi: tanti e presto lo hanno fatto per i loro nonni”.
Regia e drammaturgia sono state curate da Luca Cairati, che in uno dei testi proposti si chiede “per quale ragione uno impara a suonare uno strumento, se non per offrire questo antico dono iniziatico agli altri? Suonare, in fondo, è prendersi cura degli altri”. Come non essere d’accordo con questa riflessione?
Bravissimi gli studenti delle classi terza, quarta e quinta del Liceo Musicale “S. Quasimodo” che per impegno ed esecuzione hanno dimostrato le loro grandi capacità, dando un significativo esempio di quanto il percorso liceale sia valido e da sostenere e promuovere.
Due ragazzi su una scala per dipingere insieme un cielo stellato.
Un contributo importante è stato anche quello del liceo artistico “L. Einaudi” che, attraverso la creazione della copertina del CD MUSIC@RE: tra le 23 realizzate è stata selezionata quella di Valentina Benassi, classe quarta, che ha dato l’immagine al sogno, impaginato e stampato da Olivares srl.
Antonella Piras, presidente di Totem- La tribù delle Arti, riprendendo le parole del grande Maestro Claudio Abbado sempre attento ai giovani, ha sottolineato che “’La musica non è importante per i bambini per farli diventare musicisti, ma per insegnare loro ad ascoltare e, di conseguenza, a essere ascoltati’. Da oltre vent’anni Totem si occupa di musica classica, potente mezzo di comunicazione di bellezza ed emozioni”.
Stefano il “Cannuccia”, con tutta la squadra di tecnici, fonici e insegnanti di Musik Factory, ha seguito le diverse fasi di registrazione e post produzione sia in teatro che presso gli studi, regalando anche al pubblico una strepitosa performance artistica con Alessandra Chiodini. Presente con un video anche il duo Big Bubbles.
MUSIC@RE al Teatro Lirico ha proposto inoltre le performance della Casa delle Culture e Teatrando, con il coordinamento Vaninka Riccardi. Mentre insegnanti e studenti di S.E.A.M Scuola Professionale di Estetica e Acconciatura si sono occupati di “trucco e parrucco”.
Ragazzi e professionisti insieme in studio di registrazione per la realizzazione del CD che non è in vendita ma si può trovare presso le sedi di Rotaract Club Magenta e Proloco Magenta oltre che all’Ufficio Cultura del Comune di Magenta, previa telefonata.
Il progetto in due serate ha raccolto già 2.500 Euro, grazie alla generosità dei presenti. “Da Sindaco sono orgogliosa di avere unito le realtà fondanti di Magenta come ‘Città della Musica’, di aver avviato un progetto con l’Ospedale Fornaroli e ingrazio chi, con la sua generosità, farà continuare il sogno”, ha detto ancora il Sindaco, che ha ringraziato anche lo staff dei collaboratori.
Non da ultima va ricordata la partecipazione dei più piccoli, attraverso gli elaborati sul tema “Il futuro visto dai giovani” delle scuole cittadine: Scuola Secondaria 4 giugno 1859 – Magenta e Pontevecchio, Scuola dell’Infanzia Papa Giovanni Paolo II, Scuola dell’Infanzia Parrocchiale San Giuseppe Lavoratore, Scuola Primaria Santa Caterina.




