Proseguono senza sosta le operazioni di bonifica e pulizia del Naviglio Grande dopo lo sversamento di sostanza oleosa che ha interessato il corso d’acqua nei giorni scorsi. Un intervento che entra ora in una fase particolarmente delicata, anche alla luce del peggioramento delle condizioni meteorologiche.
Città Metropolitana di Milano ha infatti disposto interventi in somma urgenza per proseguire e accelerare le attività di bonifica già avviate. Da ieri mezzi e squadre specializzate sono impegnati nell’aspirazione e nell’allontanamento del materiale precedentemente confinato, con l’obiettivo di completare quanto più rapidamente possibile le operazioni e mettere in sicurezza il tratto interessato (come da foto allegate).
La priorità, in questa fase, è anche quella di evitare che le precipitazioni intense previste da mercoledì possano compromettere il lavoro già effettuato. Pioggia e innalzamento delle portate del Naviglio potrebbero infatti favorire lo spostamento del materiale residuo e aumentare il rischio di effetti a valle.
Per questo l’intervento assume un valore ancora più importante per i territori di Robecco sul Naviglio, Corbetta e Cassinetta di Lugagnano, direttamente interessati dalle possibili conseguenze dello sversamento. I sindaci dei Comuni coinvolti sono stati informati dell’evoluzione delle operazioni e della necessità di mantenere alta l’attenzione nelle prossime ore.
Sul campo si continua dunque a lavorare per rimuovere il materiale, ripulire il corso d’acqua e ridurre progressivamente il rischio ambientale. Una corsa contro il tempo resa necessaria dall’arrivo del maltempo, che impone di mettere a frutto ogni ora disponibile per consolidare gli interventi già realizzati.
La macchina della bonifica resta quindi pienamente operativa. L’obiettivo è chiaro: proteggere il Naviglio e i territori attraversati, evitando che l’acqua e le condizioni meteorologiche possano vanificare il lavoro svolto finora e provocare nuovi problemi a valle.

