Non c’è dubbio che la ‘chiamata alle armi’ di Enzo Tenti per Luca Del Gobbo sindaco che abbiamo avuto stamani in diretta su Ticino Notizie è destinata a far discutere e, soprattutto, rappresenta un elemento nuovo politicamente parlando dentro alla stasi apparente che il Centrodestra magentino vive da mesi.
Enzo Tenti, coordinatore locale e di zona di Forza Italia, uno che ama parlare senza troppi fronzoli, ha detto una cosa molto chiara: “Chiara Calati non può più essere il candidato sindaco del Cdx a Magenta, serve un cambio di passo”.
E Luca Del Gobbo è l’unico per doti, carisma, competenze e personalità a poter metter d’accordo tutta la coalizione.
L’uscita di Tenti, però, è molto importante perché non è poi così scontato che Forza Italia, partito che oggi esprime 2 Assessori e il presidente del consiglio comunale, oltre ad aver avuto la presidenza di ASM compartecipata del comune di Magenta (socio di maggioranza) con Elisabetta Lanticina, accetti di non mettere sul tavolo una sua pedina ma al contrario, per il BENE COMUNE, della città pensi ad un nome – a nostro avviso l’unico – che potrebbe rilanciare Magenta, la coalizione di centrodestra e, ci spingiamo oltre, in grado di poter potenzialmente aprire lo schieramento del CDX in modo più inclusivo, perché no, coinvolgendo, magari in seconda battuta i civici di Silvia Minardi.
D’altronde dall’intervista di stamani, sono usciti altre riflessioni interessanti in tal senso: Enzo tenti, stima Silvia Minardi, perchè stima la competenza, la passione politica e, non di meno quelli che ci mettono la faccia (e Silvia la faccia ce la sta mettendo da 10 anni a questa parte…) secondo aspetto: va da sè che visti anche i comuni trascorsi tra Silvia Minardi e Luca Del Gobbo c’è un rapporto di amicizia e di stima che risale all’epoca della vecchia Democrazia Cristiana. Ergo se tanto mi dà tanto…. Guardando poi in casa dei partiti del Cdx attuale chi avrebbe la forza per dire di NO a Del Gobbo? La Lega? Non crediamo affatto, visto che tra Luca e Simone Gelli suo collega di giunta per anni, c’è un ottimo rapporto.
Così come il rapporto tra Del Gobbo e Umberto Maerna (FDI) è più che solido.
A questo punto, l’unico che deve decidere è Del Gobbo. Basta che proferisca parola e i problemi del Cdx saranno risolti. Diversamente, sommessamente crediamo, sarà una guerra dei Balcani. Ogni forza politica a quel punto legittimamente anche Forza Italia, potrà muovere la propria pedina.
Così come Chiara Calati potrà pensare di restare in campo, anche se così facendo, dimostrerebbe – ma non ce ne sorprenderemmo – una percezione della realtà distorta e molto lontana da quello che è l’effettivo pensiero dei Magentini che hanno già bocciato e messo in archivio questa amministrazione.
Con Del Gobbo in campo, tra l’altro, siamo convintissimi, che anche l’invasione di campo ad oggi annunciata del corbettese Marco Ballarini, morirebbe sul nascere.
Il buon Marco, si ritirerebbe in silenzio, al di là del confine del Fontanile Fagiolo. Viceversa, con Del Gobbo alla finestra anche la civica di Ballarini potrebbe prender piede.
Per il Cdx, come dicevamo sopra, sarebbe il caos, una balcanizzazione totale, con in campo, crediamo anche le forze della restaurazione, che giusto per far sgarbo a Ballarini, sarebbero pronte a sostenere in modo del tutto irrazionale e suicida un Calati bis.
Pensiamo di aver illustrato con sufficiente contezza i diversi scenari possibili. Il Sindaco è anche colui – si dice – che possiede le chiavi della città, almeno simbolicamente. Luca Del Gobbo ha in mano le chiavi del suo futuro, un ritorno con vittoria sonante – noi crediamo e speriamo, lasciamo da parte la falsa oggettività – magari con un governo allargato alle forze che lavorano secondo competenza e professionalità, oltre che quelle di Magenta e di un suo atteso rilancio dopo quasi 10 anni di decadenza.
Naturalmente, la decisione è tutta sua, così come le sue eventuali e legittime aspirazioni politiche per un seggio ancora in Regione o chissà in Parlamento…..
Diversamente, noi riteniamo abbia anche il peso della responsabilità di un Cdx che oggi senza Del Gobbo candidato sindaco potrebbe perdersi in mille rivoli. Con il PD ed Enzo Salvaggio che si fregherebbero le mani.
PS il 24 dicembre Enzo Tenti recapiterà la letterina di Natale a Luca Del Gobbo….vedremo se il desiderio (ops regalo) sarà esaudito.
Fabrizio Valenti




