MALPENSA Ita avra’ il suo “hub a Fiumicino”, considera Linate “strategica”, con l’obiettivo di collegarla “il piu’ possibile”, mentre “nel nostro piano Malpensa in questo momento ha solo New York” che e’ comunque “un volo importante” e “giornaliero”. Lo ha detto l’ad di Ita, Fabio Lazzerini, parlando a margine di un convegno sul trasporto aereo a Milano.
“Strategicamente non puoi far partire una compagnia aerea nazionale senza presidiare” Linate che “e’ un aeroporto fondamentale sia per il nostro business sia in vista dell’alleanza” in quanto “una presenza forte su Linate e’ uno degli asset importanti che abbiamo da offrire” al futuro partner industriale.
Per quanto riguarda Malpensa Ita sta valutando di farne una “base per i cargo: un’operazione che non vedra’ Ita da sola e penso che avremo bisogno di un’alleanza con un player forte sul cargo, che e’ settore che sta andando molto bene”.
“Tenete presente che noi partiamo con 52 aerei” e “l’Italia e’ un Paese piccolo, non ha un mercato domestico enorme” per cui “gestire due hub e’ fondamentalmente impossibile”, ha detto Lazzerini per spiegare la presenza marginale su Malpensa. “Quindi noi cerchiamo di fare bene le cose nell’hub di Fiumicino, anche se bisogna fare molto bene le cose a Linate, che per noi e’ un aeroporto altamente strategico” dove Ita ha “lottato con le unghie e con i denti per preservare il piu’ possibile gli slot”.
“La Lombardia e’ una delle Regioni con cui si confrontano di solito Regioni europee e Linate ha bisogno di essere collegata il piu’ possibile. E quindi nel piano abbiamo collegamenti punto-punto multi-frequenza pensati prevalentemente per la clientela business”.
Per “Malpensa vedremo, vedremo come evolve il mercato, stiamo pensando di usare Malpensa come base per i cargo” puntando su un’alleanza “con un player forte”. “Per un’azienda che sta partendo”, ha sottolineato Lazzerini, quello dei cargo non e’ “un mercato facilmente indirizzabile, fondamentalmente non ci sono aerei da comprare, perche’ essendo un mercato cosi’ forte nessuno rinuncia agli aerei”.
“Le trattative con l’Europa ci hanno portato via 7 mesi, e ora che il mercato e’ ripartito abbiamo un po’ di difficolta’.
Anche per questo – ha concluso – pensiamo di fare una alleanza con qualcuno”.

