MILANO “La situazione in India è poco paragonabile” alla nostra “per tanti motivi. Noi non abbiamo varianti indiane, al momento. Possiamo anche pensare che la variante indiana tenderà a diffondersi, ma è importante dire che la campagna vaccinale avrà i suoi risultati conferendo una difesa immunitaria sufficiente”.
Lo ha sottolineato a ‘Buongiorno’ su Sky Tg24 Emanuele Catena, primario Terapia intensiva dell’ospedale Sacco di Milano.
“Finora nessuna variante” di Sars-CoV-2 “ha messo in crisi la forza dei vaccini – ha aggiunto – Anche se la copertura risulterà essere parziale in ogni caso esisterà, e questo comporterà che un soggetto potrà sviluppare la malattia in maniera paucisintomatica. Non drammatizzerei il discorso delle varianti”.

“La mascherina va comunque sempre indossata. Perché è possibile reinfettarsi anche per vaccinati”. Lo ha precisato a ‘Buongiorno’ su Sky Tg24 Emanuele Catena, primario Terapia intensiva dell’ospedale Sacco di Milano. “Abbiamo avuto in ambito sanitario – ha riferito – casi di soggetti che, nonostante la vaccinazione, hanno manifestato un’infezione blanda e con un tampone positivo e quindi una potenziale diffusibilità” “Anche coloro che sono vaccinati o hanno un’immunità naturale non devono in alcuno modo abbassare la guardia – ammonisce l’esperto
Situazioni più pericolose non sono quelle all’aperto, ma sono quelle al chiuso in cui un gruppo di amici si incontra per lungo tempo senza mascherina
