Si discuterà anche di sessualità, fecondità, del corpo al femminile e dei suoi traumi. Il 4 e 5 marzo appuntamento presso la sala rossa di Villa Corvini
PARABIAGO – “Donne in Guerra” è un titolo forte che evoca i sanguinosi conflitti mondiali e la sofferenza che ne è derivata. Non c’è paragone più appropriato per parlare della condizione della donna che subisce violenza, una guerra quotidiana fatta non solo di violenza fisica ma anche psicologica che possono portare, superato il trauma, ad una evoluzione positiva. Un titolo sicuramente provocatorio, ma reale che l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Parabiago ha accolto favorevolmente promuovendo la proposta del gruppo di lavoro Metis. Si tratta di un evento scientifico-divulgativo che utilizza anche l’arte come mezzo di comunicazione verso il pubblico, perché l’arte parla all’anima di tutti e rende il messaggio immediato. Così uno dei curatori dell’evento, Mariella Bano, si esprime in merito: “Gli artisti e le personalità scientifiche che generosamente si sono messi a disposizione dell’organizzazione, tratteranno argomenti che vanno dalla violenza fisica, alla violenza psicologica sulle donne, ma si soffermeranno anche sulla guerra che ogni giorno queste donne vivono anche con loro stesse. Le esposizioni artistiche, invece, vogliono essere un momento di riflessione ed introspezione per il visitatore che avrà modo di ammirare opere non comuni e uniche nel genere.”. L’iniziativa, gratuita, si svolgerà il prossimo 4 e 5 marzo presso la sala rossa di Villa Corvini in 
L’ingresso alla manifestazione è libero e a conclusione del convegno verrà offerto un rinfresco.


