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Busto Arsizio, FDI.. e la Corsica italiana: venerdì 27 alle 21

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BUSTO ARSIZIO  Guardando ad ovest si vede una montagna ergersi tra i flutti: ecco la Corsica, terra di italiche memorie! 

Per molti, la Corsica è un mistero, un’isola francese al confine con l’Italia, suolo natio di Napoleone. Sbagliamo, è molto di più.
La Corsica è l’erede di una millenaria storia italiana: sorella della maggiore Sardegna, il suo popolo è, innegabilmente, italiano. La sua lingua, la sua storia, le sue tradizioni inevitabilmente si legano ai retaggi italiani, memorie sopravvissute alla Rivoluzione e alla francesizzazione voluta da un italianissimo – toscano – Napoleone BUONAPARTE. 
Per secoli calpesti e derisi, le vicende del popolo còrso sono tornate alla ribalta di recente, con le violente proteste degli ultimi mesi, volutamente tacciate dai media.
È motivo di orgoglio che la prima iniziativa del dipartimento provinciale sulle iniziative editoriali venga realizzata in collaborazione con la casa editrice “Eclettica” di Luigi Amorese, referente nazionale  del dipartimento ed è altrettanto motivo di orgoglio che la prima iniziativa abbia ad oggetto l’identità e l’autodeterminazione del popolo, corso, spesso messa in secondo piano.
L’evento sarà il primo di una lunga serie: mai come in questo periodo è fondamentale riscoprire le nostre radici culturali. Una vicenda complessa, storica, ricca di fascino; ne parliamo venerdì 27 maggio, dalle ore 21, assieme a Stefano Tozzi (Presidente associazione Italo-Còrsa “Gioacchino Volpe), che per l’occasione presenterà la nuova edizione del libro “Storia della Corsica italiana” di G. Volpe (Eclettica Edizioni). 
IN CORSICA, OGNI PETTO AMOR D’ITALIA ACCENDE!

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